La protesta
politica
Appello dei 5 Stelle «Votiamo contro il trattato Ceta»
CECINA. Arriva in consiglio comunale a Cecina questo pomeriggio la questione legata al Ceta, il trattato di libero scambio tra Canada e Unione europea «contro cui sono già scesi in piazza più di 3...
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CECINA. Arriva in consiglio comunale a Cecina questo pomeriggio la questione legata al Ceta, il trattato di libero scambio tra Canada e Unione europea «contro cui sono già scesi in piazza più di 3 milioni di cittadini europei a difesa dell’agricoltura, dell’economia, della salute e soprattutto della democrazia», sottolineano dal Movimento 5 Stelle di Cecina che promuove la campagna “#Stopceta” e sta organizzando un evento a tema e una campagna di sensibilizzazione.
«Si tratta di un trattato che di fatto abolisce le tasse di esportazione e importazione fra noi e il Canada – prosegue una nota dei 5 Stelle –, ma solo in apparenza va a favorire il commercio dei nostri prodotti». E ancora: «Il Ceta è stato approvato dal parlamento europeo a febbraio scorso con il voto favorevole di Pd e Forza Italia, è entrato in vigore il 21 settembre e ora ha bisogno di essere votato nei parlamenti nazionali di tutti gli stati membri prima di diventare definitivo. Basta il No di un solo stato membro per bloccare il Ceta. 2.000 comuni italiani hanno già votato contro e ci auguriamo che anche Cecina si unisca alla cordata dei no, nel tentativo di far cambiare rotta al governo che finora è stato complice di questo vergognoso trattato».
«Si tratta di un trattato che di fatto abolisce le tasse di esportazione e importazione fra noi e il Canada – prosegue una nota dei 5 Stelle –, ma solo in apparenza va a favorire il commercio dei nostri prodotti». E ancora: «Il Ceta è stato approvato dal parlamento europeo a febbraio scorso con il voto favorevole di Pd e Forza Italia, è entrato in vigore il 21 settembre e ora ha bisogno di essere votato nei parlamenti nazionali di tutti gli stati membri prima di diventare definitivo. Basta il No di un solo stato membro per bloccare il Ceta. 2.000 comuni italiani hanno già votato contro e ci auguriamo che anche Cecina si unisca alla cordata dei no, nel tentativo di far cambiare rotta al governo che finora è stato complice di questo vergognoso trattato».
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