Sicurezza
«Abbiamo bisogno di unità» L’appello di Bartalesi al Pd
Il segretario ufficializza la sua ricandidatura alla guida dell’Unione comunale «Su di me consensi trasversali». Ma le candidature sono ancora aperte
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ROSIGNANO. Francesco Bartalesi scioglie le riserve e ufficializza la sua ricandidatura alla segreteria dell’Unione comunale del Pd rosignanese. Ieri mattina, a margine dell’assemblea consiliare, ha raccolto la prima firma a sostegno nell’ambito della giunta: quella dell’assessore Daniele Donati. Ma ha incassato anche qualche mugugno, soprattutto nella sinistra orlandiana, che potrebbe partorire una controproposta: le candidature sono aperte fino a domenica. Altri movimenti si segnalano anche in seno ai turborenziani. Anche se all’interno del Pd, tra i coordinatori dei circoli, sta prevalendo l’idea di una proposta unitaria. Insomma, la parola d’ordine è serrare le file per non perdere pezzi e sfilacciare ulteriormente il partito.
Bartalesi la rilancia. «Ho deciso di ricandidarmi - dice il segretario uscente dell’Unione - perché penso che il partito abbia bisogno di continuità e di unità, senza estremismi, e sul mio nome stanno convergendo posizioni trasversali, orlandiani e renziani mi hanno dato il loro appoggio proprio nell’ottica di una candidatura unitaria e per questo più forte. Dobbiamo guardare alle prossime amministrative - aggiunge Bartalesi - e a quell’appuntamento, fra poco più di un anno, dobbiamo arrivare con un partito coeso e soprattutto attento ai bisogni della gente. Dobbiamo tornare ad essere un partito che sta in mezzo alla gente, sul territorio, e questo è possibile solo superando le divisioni interne».
L’assessore Donati, in quota ai renziani moderati, conferma questa visione “trasversale”. «Ho appoggiato la candidatura di Bartalesi - spiega - perché ritengo che sia una scelta che ricompatta il partito dopo le ultime divisioni. E di questo c’è bisogno: di unire le varie anime e andare avanti con un disegno politico che affronta le questioni concrete».
La fase congressuale a Rosignano comincerà a metà ottobre, dal 12 al 22 si svolgeranno i congressi nei sette circoli. Si vota infatti, insieme alla segreteria dell’Unione, anche per il rinnovo delle segreterie locali. Molti dei segretari di circolo in carica non si ricandideranno, dunque si prospetta un ricambio che favorisce le giovani leve. (m.m.)
Bartalesi la rilancia. «Ho deciso di ricandidarmi - dice il segretario uscente dell’Unione - perché penso che il partito abbia bisogno di continuità e di unità, senza estremismi, e sul mio nome stanno convergendo posizioni trasversali, orlandiani e renziani mi hanno dato il loro appoggio proprio nell’ottica di una candidatura unitaria e per questo più forte. Dobbiamo guardare alle prossime amministrative - aggiunge Bartalesi - e a quell’appuntamento, fra poco più di un anno, dobbiamo arrivare con un partito coeso e soprattutto attento ai bisogni della gente. Dobbiamo tornare ad essere un partito che sta in mezzo alla gente, sul territorio, e questo è possibile solo superando le divisioni interne».
L’assessore Donati, in quota ai renziani moderati, conferma questa visione “trasversale”. «Ho appoggiato la candidatura di Bartalesi - spiega - perché ritengo che sia una scelta che ricompatta il partito dopo le ultime divisioni. E di questo c’è bisogno: di unire le varie anime e andare avanti con un disegno politico che affronta le questioni concrete».
La fase congressuale a Rosignano comincerà a metà ottobre, dal 12 al 22 si svolgeranno i congressi nei sette circoli. Si vota infatti, insieme alla segreteria dell’Unione, anche per il rinnovo delle segreterie locali. Molti dei segretari di circolo in carica non si ricandideranno, dunque si prospetta un ricambio che favorisce le giovani leve. (m.m.)
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