Il dolore
Chiuso lo scivolo il parco Querci perde un altro pezzo
Castagneto Carducci, mancano i soldi per riqualificarlo La sindaca Scarpellini: «Servono interventi»
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CASTAGNETO CARDUCCI. Quattro giorni, tanti ne sono serviti per mettere in sicurezza l’unico scivolo in piazza Albano Querci a Donoratico. La pedana è sfondata. Vittima dell’usura o di qualche azione vandalica. Risultato: il gioco è inservibile, a meno di un intervento di riparazione. E così in quello spazio pubblico dedicato alla memoria del sindaco che ha guidato il Comune di Castagneto Carducci dal 1965 al 1980, restano solo due altalene.
«Nella giornata del 26 settembre gli operai del Comune hanno provveduto a segnalare il pericolo con del nastro da cantiere per impedire l’accesso al gioco – dice la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini –. Per adesso abbiamo messo il gioco in sicurezza in attesa di verificare se è possibile ripararlo». Che aggiunge: «Siamo consapevoli della situazione dei parchi gioco e che c’è bisogno di ridare loro una nuova dignità».
L’unico giardino ad aver cambiato volto per adesso è quello di via Leonardo da Vinci. Qui sono stati sostituiti i giochi e l’area è stata piantumata. «Non abbiamo le risorse per il lavoro capillare che sarebbe necessario, ma c’è l’impegno di procedere almeno per piccoli passi».
Il parco che più di tutti soffre il degrado è il Belvedere di Castagneto. Qui il progetto per riqualificarlo, più volte annunciato, è slittato per la necessità di impiegare le risorse in interventi urgenti. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello della riqualificazione del piazzale Belvedere entro la fine del mandato. Tra l’altro la giunta aveva annunciato l’accantonamento di un tesoretto dato dal residuo del restauro del Teatro Roma.
«Nella giornata del 26 settembre gli operai del Comune hanno provveduto a segnalare il pericolo con del nastro da cantiere per impedire l’accesso al gioco – dice la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini –. Per adesso abbiamo messo il gioco in sicurezza in attesa di verificare se è possibile ripararlo». Che aggiunge: «Siamo consapevoli della situazione dei parchi gioco e che c’è bisogno di ridare loro una nuova dignità».
L’unico giardino ad aver cambiato volto per adesso è quello di via Leonardo da Vinci. Qui sono stati sostituiti i giochi e l’area è stata piantumata. «Non abbiamo le risorse per il lavoro capillare che sarebbe necessario, ma c’è l’impegno di procedere almeno per piccoli passi».
Il parco che più di tutti soffre il degrado è il Belvedere di Castagneto. Qui il progetto per riqualificarlo, più volte annunciato, è slittato per la necessità di impiegare le risorse in interventi urgenti. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello della riqualificazione del piazzale Belvedere entro la fine del mandato. Tra l’altro la giunta aveva annunciato l’accantonamento di un tesoretto dato dal residuo del restauro del Teatro Roma.
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