Il dolore
Il vicesindaco corre da segretario
Bibbona, Simone Rossi rompe gli indugi e punta a guidare l’unione comunale Pd
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BIBBONA. Annuncio in chiave social, dalla sua pagina facebook, per la corsa alla segreteria dell’Unione comunale del Partito democratico di Bibbona. Il vicesindaco Simone Rossi rompe gli indugi e si mette in pista. «Ho riflettuto molto – dice Rossi – e prima di prendere questa decisione mi sono confrontato con le persone a me più vicine, con maggior esperienza sia politica che di vita». Che aggiunge: «Ho trovato appoggio, sostegno, spinta, ringraziamenti, attestati di stima alla mia persona che mi ha sinceramente molto emozionato e commosso».
Si presenta come «un ragazzo della California, cresciuto tra la parrocchia e il circolino, poi le medie a Bibbona con la scuola di musica». Poi gli studi classici, la laurea in Legge un’esperienza all’estero fino all’attività forense. L’avventura politica per Rossi inizia con l’attuale sindaco Massimo Fedeli. Tra i passaggi di vita anche un riferimento alla nascita della figlia Zoe.
Rossi, che fa riferimento su scala nazionale alle posizioni di Andrea Orlando, chiarisce che il suo impegno sarà di «ridare la giusta dignità alla nostra politica». E prosegue: «È il momento di dire basta al populismo spicciolo, specioso, alla politica fatta dai e con i post su Facebook, una piattaforma dalle innumerevoli potenzialità a livello di partecipazione e condivisione e che, purtroppo, spesso è utilizzata esclusivamente per insultare il prossimo senza entrare nel dettaglio e nel merito degli argomenti trattati, senza una proposta seria sui temi affrontati, senza un confronto reale».
Nell’anticipare il programma alla base della sua candidature Rossi mete in fila alcune parole chiave: «Inclusione, dialogo e confronto». E prosegue: «Il risultato sono l’arricchimento e il miglioramento. Un contributo di tutti e per tutti che sia capace di guardare oltre, con l’unico obbiettivo dell’interesse comune».
Si presenta come «un ragazzo della California, cresciuto tra la parrocchia e il circolino, poi le medie a Bibbona con la scuola di musica». Poi gli studi classici, la laurea in Legge un’esperienza all’estero fino all’attività forense. L’avventura politica per Rossi inizia con l’attuale sindaco Massimo Fedeli. Tra i passaggi di vita anche un riferimento alla nascita della figlia Zoe.
Rossi, che fa riferimento su scala nazionale alle posizioni di Andrea Orlando, chiarisce che il suo impegno sarà di «ridare la giusta dignità alla nostra politica». E prosegue: «È il momento di dire basta al populismo spicciolo, specioso, alla politica fatta dai e con i post su Facebook, una piattaforma dalle innumerevoli potenzialità a livello di partecipazione e condivisione e che, purtroppo, spesso è utilizzata esclusivamente per insultare il prossimo senza entrare nel dettaglio e nel merito degli argomenti trattati, senza una proposta seria sui temi affrontati, senza un confronto reale».
Nell’anticipare il programma alla base della sua candidature Rossi mete in fila alcune parole chiave: «Inclusione, dialogo e confronto». E prosegue: «Il risultato sono l’arricchimento e il miglioramento. Un contributo di tutti e per tutti che sia capace di guardare oltre, con l’unico obbiettivo dell’interesse comune».
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