Lutto
Nuova aula polivalente il cantiere alle Marconi
di Manolo Morandini
Edifici gemelli alle Guerrazzi e Collodi, servirà per la mensa e l’attività motoria 45 giorni di lavoro per costruire la struttura in bioedilizia nel cortile della scuola
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Quarantacinque giorni di cantiere. Inizia la mattina del 25 settembre il conto alla rovescia per la costruzione dell’aula polivalente della scuola primaria Marconi a San Pietro in Palazzi. L’edificio sarà realizzato in legno, nel cortile del plesso. Una costruzione ecosostenibile, con l’utilizzo del metodo xlam, per uno spazio di circa 140 metri quadrati che servirà sia da mensa che per l’attività motoria degli alunni, più servizi.
Una soluzione attesa da tempo per mettere gli alunni in condizione di avere una loro palestra evitando i trasferimenti, quando la stagione lo rende possibile, in quella della scuola media di Palazzi. L’edificio è gemello di quello inaugurato alle elementari Collidi a Marina di Cecina e dell’altro in corso di ultimazione alla scuola elementare Guerrazzi di Cecina, dove restano da montare i sanitari e fare le procedure di collaudo.
Lavori per un totale di 188, 157 euro al netto dell’Iva che sono stati aggiudicati al Consorzio artigiano romagnolo di Rimini, l’unica impresa a raccogliere l’invito del Comune di Cecina. I lavori dovevano procedere in parallelo nelle tre scuole. Ma così non è stato, nonostante l’affidamento per le Marconi risalga ad ottobre 2016. «La ditta ha avuto alcune difficoltà nell’organizzare il cantiere che ha superato proponendo un’impresa che la affiancherà nei lavori – dice l’assessore alla Scuola di Cecina Giovanni Salvini –. Quando i lavori stavano per partire tutto si è fermato per alcuni chiarimenti richiesti dal genio civile, che aveva mosso alcune osservazioni rispetto alle tecniche costruttive».
Il effetti il cantiere avrebbe dovuto prendere le mosse in estate, sfruttando lo stop dell’attività didattica per mettere a disposizione i nuovi spazi al suono della prima campanella. Tant’è che non sono mancati mugugni e proteste da parte dei genitori per quel cantiere più volte annunciato e mai partito. Il 25 settembre sarà la volta buona e in un mese e mezzo anche le Marconi avranno la propria aula polifunzionale. «I lavori non incideranno sulla vita della scuola – conclude l’assessore Salvini –, così com’è stato per i cantieri che hanno interessato le scuole Collodi e Guerrazzi».
Una soluzione attesa da tempo per mettere gli alunni in condizione di avere una loro palestra evitando i trasferimenti, quando la stagione lo rende possibile, in quella della scuola media di Palazzi. L’edificio è gemello di quello inaugurato alle elementari Collidi a Marina di Cecina e dell’altro in corso di ultimazione alla scuola elementare Guerrazzi di Cecina, dove restano da montare i sanitari e fare le procedure di collaudo.
Lavori per un totale di 188, 157 euro al netto dell’Iva che sono stati aggiudicati al Consorzio artigiano romagnolo di Rimini, l’unica impresa a raccogliere l’invito del Comune di Cecina. I lavori dovevano procedere in parallelo nelle tre scuole. Ma così non è stato, nonostante l’affidamento per le Marconi risalga ad ottobre 2016. «La ditta ha avuto alcune difficoltà nell’organizzare il cantiere che ha superato proponendo un’impresa che la affiancherà nei lavori – dice l’assessore alla Scuola di Cecina Giovanni Salvini –. Quando i lavori stavano per partire tutto si è fermato per alcuni chiarimenti richiesti dal genio civile, che aveva mosso alcune osservazioni rispetto alle tecniche costruttive».
Il effetti il cantiere avrebbe dovuto prendere le mosse in estate, sfruttando lo stop dell’attività didattica per mettere a disposizione i nuovi spazi al suono della prima campanella. Tant’è che non sono mancati mugugni e proteste da parte dei genitori per quel cantiere più volte annunciato e mai partito. Il 25 settembre sarà la volta buona e in un mese e mezzo anche le Marconi avranno la propria aula polifunzionale. «I lavori non incideranno sulla vita della scuola – conclude l’assessore Salvini –, così com’è stato per i cantieri che hanno interessato le scuole Collodi e Guerrazzi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
