Il Tirreno

Lungomare, lavori rinviati la precedenza al Comune

di Manolo Morandini
Lungomare, lavori rinviati la precedenza al Comune

Anticipata la riqualificazione dell’ex Guerrazzi per riunificare palazzo civico Trasloco degli uffici dalla sede di via Landi, tre giorni di chiusura al pubblico

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CECINA. Un colpo d’acceleratore. L’amministrazione comunale punta ad accorciare i tempi per la riorganizzazione delle sedi in cui sono dislocati gli uffici. E lo fa scompaginando il Programma triennale delle opere pubbliche. L’intervento di adeguamento sismico e ristrutturazione dell’ex scuola Guerrazzi, già sede del Comune amico, in piazza Carducci, si farà in uno e non più in due anni. Entro la fine del mese la giunta dovrebbe approvare il progetto da mettere a gara. La stima dei lavori è di 3, 5 milioni di euro. Per completarli serviranno circa dodici mesi. Ma il prezzo da pagare è lo slittamento al 2018 del tratto finale del lungomare di Marina di Cecina.

Un cambio di programma che in consiglio comunale ha incassato il placet della maggioranza e i voti contrari dei gruppi di minoranza nella seduta del 28 luglio. «Si tratta di un intervento importante per la messa in sicurezza dell’edificio che interesseranno le fondamenta e prevedono l’incatenamento della struttura – dice il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. Nella prossima seduta di giunta dovremmo approvare il progetto da mettere a gara».

Servirà più di un anno prima che i locali dell’ex scuola in piazza Carducci possano essere resi disponibili. Nel frattempo procede il programma di trasloco per liberare il piano terra dell’edificio di via Landi con il trasferimento degli uffici in piazza della Libertà. Tra gli effetti la chiusura al pubblico degli uffici Segreteria del sindaco e degli amministratori, Affari legali e assicurazioni, Sport e Turismo e cultura dal 26 al 28 settembre, per lo spostamento degli arredi in sicurezza.

L’operazione piazza Carducci rientra nel piano comunale di riorganizzazione delle sedi e degli uffici della macchina amministrativa. L’obiettivo è far tornare in centro gli uffici comunali. La struttura di via Landi, dove gli uffici comunali si sono trasferiti nel 2014 per i cedimenti strutturali della sede storica di piazza Carducci, ormai chiusa, non dovrebbe rimanere vuota per molto tempo. Il trasloco infatti si lega alla permuta dell’ente con il Demanio dello Stato. Tutto nasce dall’intesa avviata e chiusa dal Comune di Cecina con le Fiamme gialle. La Tenenza di Cecina in via II Giugno non è più idonea a ospitare il personale, così, una volta liberata la sede di via Landi – dove lavorerà ancora il giudice di pace al primo piano – si trasferirà la Guardia di finanza che dovrebbe essere promossa da Tenenza a Compagnia. In questo accordo sono previste altre partite che dovrebbero consentire all’ente locale di venire in possesso dell’area della Cecinella e del comune vecchio, l’ex casa del fascio, in piazza Carducci.

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