Sicurezza
Danni a 100 alloggi, già spesi 471.000 euro
I numeri del nubifragio. Forza Italia: «Studio sui Palazzoni per le trombe d’aria». 5 Stelle: «Clima che cambia, più pianificazione»
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ROSIGNANO. Nubifragio: numeri, interventi, soldi, scelte al vaglio della V commissione consiliare. Presenti l’assessore alle manutenzioni e decoro Piero Nocchi e il vice sindaco Daniele Donati. Quest’ ultimo, nel ripercorrere la notte tra il 9 e 10 dicembre, ha ricordato che intorno alle 6,30 era già aperto il Centro Operativo Comunale.
100 alloggi danneggiati. Le calamità principali che si sono abbattute sul territorio comunale sono state: esondazione del Torrente Chioma e allagamento di alcune viabilità comunali e tromba d’aria che ha colpito la frazione di Rosignano Solvay nella zona tra le vie Veneto, Carducci, Garibaldi, Agostini e via Aurelia fino ad esaurirsi in via Di Giacomo. I danni per la tromba d’aria hanno interessato 100 appartamenti, prevalentemente in via Veneto e via Forlì, 14 dei quali dichiarati inagibili con ordinanza sindacale. Anche il tetto del centro per anziani in via Carducci è stato scoperchiato e i tre ospiti sono stati spostati in altre residenze assistite. I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei fabbricati. Il temporale ha causato il danneggiamento di 47 alberature, inoltre sono stati abbattuti 6 pini caduti sulla ferrovia Pisa-Roma causandone l’interruzione, e sono stati tagliati altri 37 che costeggiano la ferrovia e avevano perduto la stabilità, mettendo a rischio la sicurezza. E’ straripato il Chioma e crollato il ponte di collegamento con la viabilità e isolato il Residence Lido del Chioma. Le 50 persone presenti sono state evacuate. E’ stata allestita una struttura di ricovero presso la palestra del Lillatro (via Gigli, Rosignano Solvay) per 50 persone. Il Coc è stato chiuso venerdì 15 settembre.
Auto recuperate a Chioma. Per togliere dall’isolamento il residence Lido del Chioma il Comune di Livorno ha recuperato le automobili rimaste nel parcheggio per mezzo di una autogru e si occupa del ripristino del percorso demaniale per raggiungere la banchina del porticciolo lato Livorno. Il Comune di Rosignano sta lavorando a ripristinare il collegamento interrotto dalla caduta del ponte, per garantire l’accesso pedonale al residence. Inoltre l’amministrazione ha attivato la società Rea spa per il recupero di rifiuti ammassati a seguito dell’alluvione. Infine Nocchi ha spiegato che il Comune sta lavorando per ripristinare il verde a seguito del danneggiamento delle alberature e dell’abbattimento dei pini lungo la ferrovia, che «è stato necessario per ragioni di sicurezza – ha spiegato - un pino di quelli abbattuti pesava dalle 9 alle 14 tonnellate, quindi si possono immaginare i rischi di una caduta per le persone. Lavoreremo per il ripristino del verde su territorio pubblico e privato, su via Garibaldi, via Carducci fino a via di San Giacomo. Siamo in contatto con l’Università di Pisa perché sul territorio ci sono piante di età avanzata, sugli 80/100 anni».
I partiti in commissione. Sul ha chiesto una commissione sul verde per rendere partecipi i consiglieri delle problematiche ambientali, Forza Italia, rilevando l’alto tasso di ventilazione che interessa la zona presso i Palazzoni, ha chiesto di promuovere uno studio di approfondimento, per chiarire le cause delle trombe d’aria che si sono abbattute più volte in quell’area. Il Movimento 5 Stelle ha sottolineato l’intensificazione dei fenomeni che causano calamità e la possibilità una pianificazione adeguata del territorio.
I costi sostenuti. In totale l’importo delle spese fin qui assunte è di circa 471mila euro, di cui 300mila a carico di Rete Ferroviaria Italiana e 171mila euro a carico del Comune.
100 alloggi danneggiati. Le calamità principali che si sono abbattute sul territorio comunale sono state: esondazione del Torrente Chioma e allagamento di alcune viabilità comunali e tromba d’aria che ha colpito la frazione di Rosignano Solvay nella zona tra le vie Veneto, Carducci, Garibaldi, Agostini e via Aurelia fino ad esaurirsi in via Di Giacomo. I danni per la tromba d’aria hanno interessato 100 appartamenti, prevalentemente in via Veneto e via Forlì, 14 dei quali dichiarati inagibili con ordinanza sindacale. Anche il tetto del centro per anziani in via Carducci è stato scoperchiato e i tre ospiti sono stati spostati in altre residenze assistite. I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei fabbricati. Il temporale ha causato il danneggiamento di 47 alberature, inoltre sono stati abbattuti 6 pini caduti sulla ferrovia Pisa-Roma causandone l’interruzione, e sono stati tagliati altri 37 che costeggiano la ferrovia e avevano perduto la stabilità, mettendo a rischio la sicurezza. E’ straripato il Chioma e crollato il ponte di collegamento con la viabilità e isolato il Residence Lido del Chioma. Le 50 persone presenti sono state evacuate. E’ stata allestita una struttura di ricovero presso la palestra del Lillatro (via Gigli, Rosignano Solvay) per 50 persone. Il Coc è stato chiuso venerdì 15 settembre.
Auto recuperate a Chioma. Per togliere dall’isolamento il residence Lido del Chioma il Comune di Livorno ha recuperato le automobili rimaste nel parcheggio per mezzo di una autogru e si occupa del ripristino del percorso demaniale per raggiungere la banchina del porticciolo lato Livorno. Il Comune di Rosignano sta lavorando a ripristinare il collegamento interrotto dalla caduta del ponte, per garantire l’accesso pedonale al residence. Inoltre l’amministrazione ha attivato la società Rea spa per il recupero di rifiuti ammassati a seguito dell’alluvione. Infine Nocchi ha spiegato che il Comune sta lavorando per ripristinare il verde a seguito del danneggiamento delle alberature e dell’abbattimento dei pini lungo la ferrovia, che «è stato necessario per ragioni di sicurezza – ha spiegato - un pino di quelli abbattuti pesava dalle 9 alle 14 tonnellate, quindi si possono immaginare i rischi di una caduta per le persone. Lavoreremo per il ripristino del verde su territorio pubblico e privato, su via Garibaldi, via Carducci fino a via di San Giacomo. Siamo in contatto con l’Università di Pisa perché sul territorio ci sono piante di età avanzata, sugli 80/100 anni».
I partiti in commissione. Sul ha chiesto una commissione sul verde per rendere partecipi i consiglieri delle problematiche ambientali, Forza Italia, rilevando l’alto tasso di ventilazione che interessa la zona presso i Palazzoni, ha chiesto di promuovere uno studio di approfondimento, per chiarire le cause delle trombe d’aria che si sono abbattute più volte in quell’area. Il Movimento 5 Stelle ha sottolineato l’intensificazione dei fenomeni che causano calamità e la possibilità una pianificazione adeguata del territorio.
I costi sostenuti. In totale l’importo delle spese fin qui assunte è di circa 471mila euro, di cui 300mila a carico di Rete Ferroviaria Italiana e 171mila euro a carico del Comune.
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