La manifestazione
Bus e scuole, la difesa degli autisti
«Le corse ci sono ma gli istituti hanno orari provvisori, no a pullman stracarichi»
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CECINA. Non ci stanno gli autisti della Ctt Nord ad essere etichettati come quelli “che lasciano gli studenti a terra”. E stavolta intervengono in difesa dell’azienda che, all’avvio della stagione scolastica, ha un parco mezzi - sostengono - completo. «Gli autobus - ci spiega uno di loro - ci sono. Il fatto è che gli orari che sono stati comunicati dai vari istituti scolastici sono quelli definitivi. Noi, sulle cedole, abbiamo le 13 per le superiori mentre molte scuole hanno l’uscita anticipata alle 12,30». Succede sia a Rosignano che a Cecina. «Guardi, le faccio un esempio -riferisce l’autista a nome dei colleghi - stamani su Cecina avevamo per le elementari uscite a mezzogiorno, eravamo in servizio ma gli alunni sono usciti più tardi». Disservizi, tuttavia, ci sono stati come ha denunciato il padre di uno studente quattordicenne che frequenta l’Isis Mattei a Rosignano che è rimasto a terra insieme ad altri 16 ragazzi. Problemi che si sono verificati nelle giornate di lunedì e martedì all’uscita dall’istituto alle 12,30. «Noi non possiamo trasportare un passeggero in più di quelli previsti nella carta di circolazione del mezzo». E ci sono bus da 56 posti a sedere ed u massimo di 22 in piedi, o da 50 etc....«Se lo facciamo rischiamo la sospensione della licenza». «Poi insieme ai capolinea ci prodighiamo sempre per far salire tutti». Ieri, tuttavia, visti i problemi dell’inizio settimana, la Ctt Nord ha potenziato il servizio all’uscita delle scuole.
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