Attenzione
Nuova residenza turistica lungo la vecchia Aurelia
di Manolo Morandini
L’intervento previsto su un terreno in prossimità dell’ex fattoria della Ghinchia C’è più di un piano di lottizzazione d’iniziativa privata in zona porta sud a Cecina
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CECINA. Cambia volto la porta sud di Cecina. Un tassello reso incoerente dallo sviluppo che negli anni ha avuto questo spicchio di città, lungo la via Aurelia, su cui insistono più iniziative private di riqualificazione e nuove edificazioni. Approvato il Piano di lottizzazione di iniziativa privata che fa capo alle società Solido Srl, Industria e commercio del legno Srl e Fratelli Andrei Snc. Tutte società riconducibili a Gabriele Andrei e Andrea Andrei che hanno in progetto di realizzare sia edifici ad uso residenziale che per attività commerciali e direzionali nell’area ad oggi destinata alla fabbricazione di conglomerati in cemento e che dal 2014 è in affitto alla Edilizia Biancani Benito Srl. Si sta per chiudere la finestra delle osservazioni al Piano di lottizzazione di iniziativa privata che interessa la scheda urbanistica C 30, ovvero poco più di 6. 500 metri quadrati di proprietà di Simona Ricciardi racchiusi tra la Vecchia Aurelia, la ferrovia, il fosso Le Basse e il complesso residenziale La Ghinchia.
La scheda C 30. Entro la fine di settembre è possibile presentare osservazioni al piano di lottizzazione di iniziativa privata adottato dal consiglio comunale il 28 luglio. La procedura fa capo al Comune di Cecina. Si tratta di un progetto che prevede una residenza turistico alberghiera (Rta) per una superficie di 1. 250 metri quadrati e un complesso residenziale per una superficie utile lorda massima di 500 metri quadrati.
L’intervento insiste su un’area non edificata di poco più di 6. 500 metri quadrati ed è suddiviso in due macrolotti. La Rta con bar, ristorante per un totale di 24 unità abitative, bilocali con angolo cottura per una capacità ricettiva di 96 posti letto, sarà articolata in tre edifici oltre alla zona servizi e una struttura per convegni e iniziative ricreative. Nell’altro macrolotto sono previsti due edifici di due piani fuoriterra per un totale di 8 trilocali con i relativi servizi. Il tutto con tipologie tipiche dell’architettura rurale, prendendo a riferimento il complesso edilizio della ex fattoria della Ghinchia.
Al piano di lottizzazione si legano la sistemazione del fronte stradale sulla Vecchia Aurelia: alberature, marciapiede, pubblica illuminazione e servizi.
La scheda C 10. La proprietà ha 10 anni dalla firma della convenzione con il Comune di Cecina per dare corpo al del Piano di lottizzazione di iniziativa privata che fa capo alle società Solido Srl, Industria e commercio del legno Srl e Fratelli Andrei Snc.
Il piano prevede che la superficie sia suddivisa in due comparti. Il primo a lato della ferrovia, con accesso da via Raffaello Sanzio, in cui saranno realizzate le abitazioni per un totale di 2. 000 metri quadrati suddivisi in 7 lotti e in buona parte frutto del recupero dei volumi esistenti di un capannone ad uso magazzino, uffici e abitazione del custode. Prevista anche la realizzazione di viabilità interna, marciapiedi, verde pubblico e privato, parcheggi pubblici e privati. Un ulteriore lotto di terreno di 1. 000 metri quadrati sarà destinato a edilizia residenziale sociale o pubblica per un totale di 350 metri quadrati di superficie utile lorda. Questa è la prima parte del piano destinata a vedere la luce. Negli spazi che affacciano sulla Vecchia Aurelia saranno demoliti il capannone ad uso magazzino e le strutture esistenti. Qui è prevista la costruzione di spazi a uso commerciale e direzionale per 2. 800 metri quadrati, in un unico lotto, e di altri 1. 500 mq di diritti edificatori che verrebbero trasferiti dalla scheda urbanistica D94a.
La scheda C 30. Entro la fine di settembre è possibile presentare osservazioni al piano di lottizzazione di iniziativa privata adottato dal consiglio comunale il 28 luglio. La procedura fa capo al Comune di Cecina. Si tratta di un progetto che prevede una residenza turistico alberghiera (Rta) per una superficie di 1. 250 metri quadrati e un complesso residenziale per una superficie utile lorda massima di 500 metri quadrati.
L’intervento insiste su un’area non edificata di poco più di 6. 500 metri quadrati ed è suddiviso in due macrolotti. La Rta con bar, ristorante per un totale di 24 unità abitative, bilocali con angolo cottura per una capacità ricettiva di 96 posti letto, sarà articolata in tre edifici oltre alla zona servizi e una struttura per convegni e iniziative ricreative. Nell’altro macrolotto sono previsti due edifici di due piani fuoriterra per un totale di 8 trilocali con i relativi servizi. Il tutto con tipologie tipiche dell’architettura rurale, prendendo a riferimento il complesso edilizio della ex fattoria della Ghinchia.
Al piano di lottizzazione si legano la sistemazione del fronte stradale sulla Vecchia Aurelia: alberature, marciapiede, pubblica illuminazione e servizi.
La scheda C 10. La proprietà ha 10 anni dalla firma della convenzione con il Comune di Cecina per dare corpo al del Piano di lottizzazione di iniziativa privata che fa capo alle società Solido Srl, Industria e commercio del legno Srl e Fratelli Andrei Snc.
Il piano prevede che la superficie sia suddivisa in due comparti. Il primo a lato della ferrovia, con accesso da via Raffaello Sanzio, in cui saranno realizzate le abitazioni per un totale di 2. 000 metri quadrati suddivisi in 7 lotti e in buona parte frutto del recupero dei volumi esistenti di un capannone ad uso magazzino, uffici e abitazione del custode. Prevista anche la realizzazione di viabilità interna, marciapiedi, verde pubblico e privato, parcheggi pubblici e privati. Un ulteriore lotto di terreno di 1. 000 metri quadrati sarà destinato a edilizia residenziale sociale o pubblica per un totale di 350 metri quadrati di superficie utile lorda. Questa è la prima parte del piano destinata a vedere la luce. Negli spazi che affacciano sulla Vecchia Aurelia saranno demoliti il capannone ad uso magazzino e le strutture esistenti. Qui è prevista la costruzione di spazi a uso commerciale e direzionale per 2. 800 metri quadrati, in un unico lotto, e di altri 1. 500 mq di diritti edificatori che verrebbero trasferiti dalla scheda urbanistica D94a.
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