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maltempo: i danni 

Auto bloccate nel residence via al trasferimento con le gru

Auto bloccate nel residence via al trasferimento con le gru

ROSIGNANO . Si lavora ancora a pieno ritmo per riparare i danni dell’alluvione e della tromba d’aria. Ieri mattina è iniziato lo sgombero delle auto dal giardino del residence Chioma. Le autovetture,...

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ROSIGNANO . Si lavora ancora a pieno ritmo per riparare i danni dell’alluvione e della tromba d’aria. Ieri mattina è iniziato lo sgombero delle auto dal giardino del residence Chioma. Le autovetture, una quarantina, sono state messe sopra un pianale sorretto da una gru e trasferite a terra per essere restituite ai proprietari. Un intervento necessario dopo che la piena del torrente Chioma, ha spazzato via il ponte del porticciolo lasciando isolate una cinquantina di persone, tra residenti e turisti, che si trovavano nella struttura. A Rosignano Solvay è terminato nel tardo pomeriggio di ieri il taglio dei pini lungo la via Aurelia nella zona a sud dei Palazzoni. Un’operazione necessaria dopo che la tromba d’aria ha divelto alcuni alberi finiti sui binari. La via Aurelia sarà completamente riaperta domani, lunedì 18 settembre, dopo la sistemazione dell’area che è stata interessata dai lavori.

Innegabile che il paesaggio, senza il filare dei pini che attutiva l’impatto visivo provocato dai binari, sia notevolmente mutato. «Grazie ad una convenzione firmata una decina di mesi fa - ha spiegato il sindaco Alessandro Franchi - le Ferrovie hanno presentato un progetto; si tratta della realizzazione di un muro e una barriera antirumore nella zona compresa tra la stazione ferroviaria e la zona a sud dell’Aurelia». Progetto che dopo il vaglio dei tecnici sarà portato in approvazione «in modo che Ferrovie possano iniziare l’intervento». L’intenzione dell’amministrazione è quella di piantare, una volta che il muro lungo l’Aurelia sarà realizzato, una barriera verde. «D’altra parte - ha commentato Franchi - si tratta dell’ingresso del paese e per questo dovremo porre particolare attenzione anche all’impatto visivo». Intanto salgono a 600 mila euro le spese che il Comune dovrà sostenere per i danni : scoperchiato il tetto del Centro Albicocco, ditte per il taglio degli alberi e per ripulire le strade, spese sostenute a Chioma, segnali stradali abbattuti, hanno fatto lievitare il conto. «La notizia positiva - conclude Franchi - è che lo Stato ha dichiarato lo stato di emergenza stanziando i primi 15milioni e 570mila euro. Una cifra che comprende i danni subiti nei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano». (al.ber.)

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