Sicurezza
Ponti galleggianti e gru per recuperare 40 auto
di A. Bernardeschi
Il residence del Chioma resta isolato, sarà creato un collegamento temporaneo Parcheggio pieno dei mezzi lasciati dai turisti, via Aurelia resta interrotta
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ROSIGNANO. Aurelia parzialmente interrotta al traffico almeno fino a lunedì 18 settembre. Proseguono infatti gli abbattimenti dei pini lungo i binari della ferrovia.
Abbattimenti resi necessari per motivi di sicurezza dopo la tromba d’aria che la scorsa domenica ha interessato la zona dei palazzoni Solvay. Alcuni pini sono caduti sui binari del treno provocando interruzioni e ritardi sulla Tirrenica. Intanto per la giornata di oggi e parzialmente anche per domani è attesa una nuova ondata di maltempo, con allerta arancione anche per il territorio rosignanese.
«I lavori stanno procedendo a pieno ritmo - ha detto l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - ma non termineranno prima di lunedì». Le condizioni meteorologiche che prevedono pioggia nei prossimi giorni, i mezzi meccanici che non possono lavorare tra via Garibaldi e la stazione ferroviaria, ossia da dove inizia la struttura del sottopasso pedonale che porta in via del Fante, le grandi chiome degli stessi pini, necessitano di particolare attenzione. Per questo motivo l’Aurelia rimarrà chiusa tra via Oberdan Chiesa e via Garibaldi: le auto provenienti da Cecina dovranno giocoforza passare da via Veneto, zona a mare di Rosignano.
Se i vigili del fuoco sono rientrati nelle loro sedi e il Coc è stato chiuso, rimane critica la situazione del residence Chioma; la struttura è isolata dopo che la piena del torrente, nella notte fra il 9 e il 10 settembre, si è portata via il ponticello che collegava l’immobile alla terraferma. «Affinché i turisti ed i cittadini che abitano nella struttura possano rientrare all’interno degli appartamenti a ritirare i propri beni - spiega Nocchi - è stato deciso di collegare le due sponde del porticciolo Chioma con dei ponti galleggianti». Operazione che verrà fatta nei prossimi giorni, per creare una forma di collegamento tra il residente Lido del Chioma e la terraferma.
«Per quanti riguarda le auto - prosegue Nocchi -, che sono circa una quarantina, è stato deciso che verranno prelevate attraverso alcune gru. I ponti galleggianti, solo pedonali, rimarranno in luogo finché non sarà ricostruito il collegamento tra le due sponde del porticciolo».
Dopo la tempesta si torna lentamente alla normalità, anche se resta elevato il livello di guardia, soprattutto in considerazione del maltempo annunciato fra oggi e domani. Il Comune invita i cittadini che avessero avuto danni di lasciare il materiale da buttare, comprese le macerie, davanti alle abitazioni chiamare la Rea.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Abbattimenti resi necessari per motivi di sicurezza dopo la tromba d’aria che la scorsa domenica ha interessato la zona dei palazzoni Solvay. Alcuni pini sono caduti sui binari del treno provocando interruzioni e ritardi sulla Tirrenica. Intanto per la giornata di oggi e parzialmente anche per domani è attesa una nuova ondata di maltempo, con allerta arancione anche per il territorio rosignanese.
«I lavori stanno procedendo a pieno ritmo - ha detto l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - ma non termineranno prima di lunedì». Le condizioni meteorologiche che prevedono pioggia nei prossimi giorni, i mezzi meccanici che non possono lavorare tra via Garibaldi e la stazione ferroviaria, ossia da dove inizia la struttura del sottopasso pedonale che porta in via del Fante, le grandi chiome degli stessi pini, necessitano di particolare attenzione. Per questo motivo l’Aurelia rimarrà chiusa tra via Oberdan Chiesa e via Garibaldi: le auto provenienti da Cecina dovranno giocoforza passare da via Veneto, zona a mare di Rosignano.
Se i vigili del fuoco sono rientrati nelle loro sedi e il Coc è stato chiuso, rimane critica la situazione del residence Chioma; la struttura è isolata dopo che la piena del torrente, nella notte fra il 9 e il 10 settembre, si è portata via il ponticello che collegava l’immobile alla terraferma. «Affinché i turisti ed i cittadini che abitano nella struttura possano rientrare all’interno degli appartamenti a ritirare i propri beni - spiega Nocchi - è stato deciso di collegare le due sponde del porticciolo Chioma con dei ponti galleggianti». Operazione che verrà fatta nei prossimi giorni, per creare una forma di collegamento tra il residente Lido del Chioma e la terraferma.
«Per quanti riguarda le auto - prosegue Nocchi -, che sono circa una quarantina, è stato deciso che verranno prelevate attraverso alcune gru. I ponti galleggianti, solo pedonali, rimarranno in luogo finché non sarà ricostruito il collegamento tra le due sponde del porticciolo».
Dopo la tempesta si torna lentamente alla normalità, anche se resta elevato il livello di guardia, soprattutto in considerazione del maltempo annunciato fra oggi e domani. Il Comune invita i cittadini che avessero avuto danni di lasciare il materiale da buttare, comprese le macerie, davanti alle abitazioni chiamare la Rea.
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