Sicurezza
Litorale segnato dai divieti di balneazione
Lo sgambetto alla stagione balneare arriva in coda. Dopo mesi di siccità la pioggia rimette in pista i problemi di sempre. E in attesa delle analisi di verifica delle condizioni di balneabilità da...
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Lo sgambetto alla stagione balneare arriva in coda. Dopo mesi di siccità la pioggia rimette in pista i problemi di sempre. E in attesa delle analisi di verifica delle condizioni di balneabilità da parte di Arpat scattano i divieti di balneazione preventivi. Il motivo?
“A seguito dei gravi eventi meteo che si sono registrati nella giornata del 10 settembre, abbiamo registrato condizioni di attivazione degli scaricatori di piena della rete fognaria con una estesa condizione di rilasci di acque miste lungo la costa prospiciente le aree urbanizzate, in particolare di Rosignano, Cecina, San Vincenzo e Piombino”, si legge nella nota inviata dal gestore del servizio idrico integrato Asa Spa ai Comuni. E così dall’11 settembre lungo le spiagge sono spuntati i cartelli con i divieti di tuffi (nella foto). A Rosignano l’ordinanza del sindaco interessa tutto il litorale. A Cecina sono quattro i tratti interessati. In corrispondenza della foce del Fosso Nuovo, cento metri a sud e altrettanti a nord, alla foce del fosso Mozzo nei 50 metri a sud, alla foce del fosso Cecinella, tra cento metri a sud e il pennello a nord, e nel tratto di mare denominato Bocca di Cecina. A Bibbona il divieto preventivo interessa tutto il litorale, e in larga parte sconta i problemi di scarico dell’impianto di depurazione che serve Cecina e scarica nel fosso della Madonna. Mentre a Castagneto Carducci l’ordinanza interessa il tratto in corrispondenza alla foce del Seggio. A San Vincenzo nei punti interessati dagli scaricatori Asa: Botro ai marmi, fosso delle Prigioni e fosso Renaione.
“A seguito dei gravi eventi meteo che si sono registrati nella giornata del 10 settembre, abbiamo registrato condizioni di attivazione degli scaricatori di piena della rete fognaria con una estesa condizione di rilasci di acque miste lungo la costa prospiciente le aree urbanizzate, in particolare di Rosignano, Cecina, San Vincenzo e Piombino”, si legge nella nota inviata dal gestore del servizio idrico integrato Asa Spa ai Comuni. E così dall’11 settembre lungo le spiagge sono spuntati i cartelli con i divieti di tuffi (nella foto). A Rosignano l’ordinanza del sindaco interessa tutto il litorale. A Cecina sono quattro i tratti interessati. In corrispondenza della foce del Fosso Nuovo, cento metri a sud e altrettanti a nord, alla foce del fosso Mozzo nei 50 metri a sud, alla foce del fosso Cecinella, tra cento metri a sud e il pennello a nord, e nel tratto di mare denominato Bocca di Cecina. A Bibbona il divieto preventivo interessa tutto il litorale, e in larga parte sconta i problemi di scarico dell’impianto di depurazione che serve Cecina e scarica nel fosso della Madonna. Mentre a Castagneto Carducci l’ordinanza interessa il tratto in corrispondenza alla foce del Seggio. A San Vincenzo nei punti interessati dagli scaricatori Asa: Botro ai marmi, fosso delle Prigioni e fosso Renaione.
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