Sicurezza
Bilancio e lavori pubblici Bandini firma il rimpasto
San Vincenzo, l’occasione arriva con la riorganizzazione generale degli uffici Il sindaco: «Alcune modifiche per continuare a operare efficacemente»
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SAN VINCENZO. Stessa squadra, ma ruoli diversi. Non chiamatelo rimpasto di giunta, anche se a tutti gli effetti lo è. Alcune conferme e qualche spostamento di peso nell’assetto dell’amministrazione di San Vincenzo, con il Bilancio che passa di mano e il pacchetto Lavori pubblici che si divide in due: Patrimonio e infrastrutture da una parte e dall’altra Qualità e decoro urbano. L’occasione è data dalla riorganizzazione generale della macchina comunale seguita all’arrivo del nuovo dirigente, proveniente dal Comune di Livorno, Nicola Falleni.
Nella seduta del consiglio comunale del 12 settembre il sindaco Alessandro Bandini ha comunicato l’adozione del provvedimento sindacale, il numero 50 del 7 settembre, con cui ridefinisce le deleghe dei quattro assessori che compongono la giunta. «Ho ritenuto opportuno confermare alcune deleghe ai miei assessori e, allo stesso tempo – afferma Bandini –, ho deciso di apportare alcune modifiche che sicuramente consentiranno a tutta la giunta di poter continuare a lavorare efficacemente e in completa sinergia e collaborazione, così come fatto fino a ora». Che aggiunge: «Queste modifiche sono scaturite anche dalla riorganizzazione generale della macchina comunale seguita all’arrivo del nuovo dirigente, proveniente dal Comune di Livorno, Nicola Falleni».
Confermata la carica di vicesindaco a Maria Favilla che mantiene le deleghe alla Cultura, servizi educativi e politiche sociali. L’assessore Massimiliano Roventini continuerà ad occuparsi di Urbanistica, edilizia e sviluppo economico. La delega al Bilancio passa da Elisa Malfatti nelle competenze dell’assessore Antonio Russo che si occuperà anche di patrimonio e infrastrutture, politiche dell’ambiente e del mare. All’assessore Malfatti le deleghe per Turismo, qualità e decoro urbano, comunicazione istituzionale e servizi informatici.
La novità è la divisione della delega dei Lavori pubblici in due. «Ho ritenuto opportuno operare questa distinzione perché ritengo che la qualità e il decoro urbano, così come la tutela del patrimonio comunale, siano due parti fondamentali della vita cittadina e voglio che ognuno di questi due aspetti sia seguito da un assessore – afferma Bandini –. L’assessore Malfatti si occuperà di qualità urbana e decoro, un aspetto che è legato strettamente al turismo, all’accoglienza e alla promozione turistica e ai servizi offerti. L’assessore Russo concentrerà, invece, il suo impegno sulla tutela del patrimonio comunale avendo già tra le sue competenze la delega al bilancio dell’ente».(m.m.)
Nella seduta del consiglio comunale del 12 settembre il sindaco Alessandro Bandini ha comunicato l’adozione del provvedimento sindacale, il numero 50 del 7 settembre, con cui ridefinisce le deleghe dei quattro assessori che compongono la giunta. «Ho ritenuto opportuno confermare alcune deleghe ai miei assessori e, allo stesso tempo – afferma Bandini –, ho deciso di apportare alcune modifiche che sicuramente consentiranno a tutta la giunta di poter continuare a lavorare efficacemente e in completa sinergia e collaborazione, così come fatto fino a ora». Che aggiunge: «Queste modifiche sono scaturite anche dalla riorganizzazione generale della macchina comunale seguita all’arrivo del nuovo dirigente, proveniente dal Comune di Livorno, Nicola Falleni».
Confermata la carica di vicesindaco a Maria Favilla che mantiene le deleghe alla Cultura, servizi educativi e politiche sociali. L’assessore Massimiliano Roventini continuerà ad occuparsi di Urbanistica, edilizia e sviluppo economico. La delega al Bilancio passa da Elisa Malfatti nelle competenze dell’assessore Antonio Russo che si occuperà anche di patrimonio e infrastrutture, politiche dell’ambiente e del mare. All’assessore Malfatti le deleghe per Turismo, qualità e decoro urbano, comunicazione istituzionale e servizi informatici.
La novità è la divisione della delega dei Lavori pubblici in due. «Ho ritenuto opportuno operare questa distinzione perché ritengo che la qualità e il decoro urbano, così come la tutela del patrimonio comunale, siano due parti fondamentali della vita cittadina e voglio che ognuno di questi due aspetti sia seguito da un assessore – afferma Bandini –. L’assessore Malfatti si occuperà di qualità urbana e decoro, un aspetto che è legato strettamente al turismo, all’accoglienza e alla promozione turistica e ai servizi offerti. L’assessore Russo concentrerà, invece, il suo impegno sulla tutela del patrimonio comunale avendo già tra le sue competenze la delega al bilancio dell’ente».(m.m.)
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