Il Tirreno

Tari, in arrivo 4.300 avvisi per oltre un milione di euro

di Manolo Morandini
Tari, in arrivo 4.300 avvisi per oltre un milione di euro

Interessate dal provvedimento le utenze che si sono iscritte in Comune  Cartei: «Non si tratta di recupero dell’evasione ma di nuovi contribuenti»

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CECINA. Un conto da 1. 100. 000 euro. È quello che il Comune di Cecina si appresta a girare a 4. 300 contribuenti per la tassa sui rifiuti. Non si tratta di recupero dell’evasione, ma di nuove posizioni per utenze domestiche e non domestiche. Aperte sulla scorta di subentri, nuove residenze o attività produttive e commerciali. Insomma, contribuenti che si sono fatti avanti per richiedere l’invio dell’avviso di pagamento e lo riceveranno con il meccanismo del ruolo suppletivo. Gli uffici di via Landi sono al lavoro per predisporre i ruoli di pagamento che saranno recapitati ai contribuenti all’inizio di ottobre.

«Non trattandosi di un recupero per mancati pagamenti abbiamo la convinzione che la riscossione raggiunga un’elevata percentuale rispetto al totale della cifra – dice l’assessore al Bilancio di Cecina Federico Cartei –. La cifra è stata comunque accantonata in via prudenziale nel fondo per crediti di dubbia esigibilità e questo ci consentirà di avere una boccata d’ossigeno a fine anno. Lo abbiamo fatto con una variazione di bilancio approvata dal consiglio comunale questo luglio».

Il meccanismo è contabile. Con l’approvazione del bilancio consuntivo l’ente potrà tirare una riga e alleggerire il fondo crediti di dubbia esigibilità, che per legge deve essere costituito e coprire una percentuale definita rispetto al totale dei crediti, di una cifra pari all’importo incassato con i ruoli suppletivi della Tari. «Si tratta di risorse che vengono liberate e che non sono vincolate per cui possono essere utilizzate per la spesa corrente» – sottolinea l’assessore Cartei –. La legge prevede che il fondo garantisca entro il 2019 la copertura totale dell’importo dei crediti che l’ente non è riuscito ad incassare. Con la manovra di fine luglio abbiamo garantito una copertura con accantonamenti che sono pari al 100% dei crediti di dubbia esigibilità». L’altro effetto è quello di allargare la base imponibile su cui ripartire la copertura integrale del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a carico delle utenze che insistono nel Comune di Cecina: 6. 471. 009 euro nel 2017, al netto del contributo Conai e di quello del Ministero dell’Istruzione per le scuole statali. Cifra che è rimasta invariata rispetto al 2016.

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