Gioco
Papavero assicura «Porto mia figlia alle Spiagge bianche»
«Io sono un cittadino di Rosignano, come voi. Alle Spiagge bianche ci porto mia figlia che ha tre anni, e fra tutti credo di essere quello che conosce meglio le condizioni di quel mare. Ripeto: non...
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«Io sono un cittadino di Rosignano, come voi. Alle Spiagge bianche ci porto mia figlia che ha tre anni, e fra tutti credo di essere quello che conosce meglio le condizioni di quel mare. Ripeto: non abbiamo evidenza che quello che è accaduto in Solvay possa aver collegamento con la morte dei pesci». Davide Papavero, al termine della lunga commissione consiliare sul caso del guasto in sodiera e della moria di pesci, si lascia andare a una considerazione dal risvolto personale, che rende l’idea di quanto il numero uno di via Piave sia convinto della validità della politica industriale della sua azienda. «Solvay è un gruppo serio - spiega - che lavora in tutto il mondo con principi chiari, a livello di stabilimento dico che dal 2007 siamo passati da due Valutazioni di impatto ambientale, esistono procedure con cui portare avanti processi. L’Aia ha impiegato 18 mesi ad arrivare, durante i quai siamo stati analizzati e radiografati in tutti i modi. Lo stabilimento continua a migliorare negli anni. Nel 2007 abbiamo cambiato le membrane, togliendo quelle a mercurio, ma a livello europeo il limite era il 2020 e Solvay lo ha fatto 13 anni prima». E ancora, ha voluto ribadire che «non abbiamo evidenza che quello che è accaduto nello stabilimento abbia potuto causare la moria di pesci. Bisogna riconoscere che siamo attori proattivi di questa comunità». (a.c.)
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