Sicurezza
Isolate 15 famiglie strade ko con la piena del torrente Chioma
Sono abitazioni nelle campagne a nord di Gabbro Donati: «Mezzi pesanti in azione per ripristinare il passaggio»
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ROSIGNANO. Sono quindici le famiglie isolate nelle campagne tra Gabbro e Livorno. «Abbiamo rilevato il problema domenica - spiega l’assessore all’ambiente Daniele Donati -, segnalandolo alla Protezione civile che ha fatto una ricognizione delle situazioni da gestire». Quindici abitazioni che, a causa delle conseguenze della tracimazione del torrente Chioma, risultano difficili da raggiungere. E quindi le famiglie all’interno, a meno che non abbiano a disposizione mezzi appositi come ruspe o trattori, non possono lasciare le loro case.
«Sono abitazioni - prosegue Donati - che si trovano sul lato sud del torrente Chioma, quindi sul territorio comunale di Rosignano, ma per accedervi si deve passare dalla parte di Livorno». Famiglie che da domenica hanno grosse difficoltà ad uscire di casa e di fatto sono rimaste bloccate dopo l’esondazione.
Non ci sono persone in pericolo, ma «viste le conseguenze dell’esondazione - dice l’assessore all’ambiente - risulta difficile arrivarci con mezzi che non siano adeguati, le vie di accesso sono state danneggiate da una frana e quindi con automobili o mezzi usuali risulta impossibile arrivarci». Praticamente le famiglie, dalla notte in cui sulla costa si è abbattuto il nubifragio, vivono “sospese”, dato che i collegamenti con l’abitato più vicino - Chioma e Gabbro - risultano troppo difficoltosi.
L’amministrazione, attraverso il vicesindaco Donati, fa sapere che la situazione è conosciuta a che si sta «attivando per far intervenire mezzi pesanti che siano in grado di ripristinare la possibilità di transito. Sono molte le strade vicinali riempite dai detriti, che quindi sono di difficile percorrenza». Una tra queste, le cui condizioni sono state segnalate più volte dai residenti, è anche via Castelpiero, che da domenica è colma di sassi e in alcune zone ha grandi pozze di fango che non permettono il passaggio con semplici automobili».(a.c.)
«Sono abitazioni - prosegue Donati - che si trovano sul lato sud del torrente Chioma, quindi sul territorio comunale di Rosignano, ma per accedervi si deve passare dalla parte di Livorno». Famiglie che da domenica hanno grosse difficoltà ad uscire di casa e di fatto sono rimaste bloccate dopo l’esondazione.
Non ci sono persone in pericolo, ma «viste le conseguenze dell’esondazione - dice l’assessore all’ambiente - risulta difficile arrivarci con mezzi che non siano adeguati, le vie di accesso sono state danneggiate da una frana e quindi con automobili o mezzi usuali risulta impossibile arrivarci». Praticamente le famiglie, dalla notte in cui sulla costa si è abbattuto il nubifragio, vivono “sospese”, dato che i collegamenti con l’abitato più vicino - Chioma e Gabbro - risultano troppo difficoltosi.
L’amministrazione, attraverso il vicesindaco Donati, fa sapere che la situazione è conosciuta a che si sta «attivando per far intervenire mezzi pesanti che siano in grado di ripristinare la possibilità di transito. Sono molte le strade vicinali riempite dai detriti, che quindi sono di difficile percorrenza». Una tra queste, le cui condizioni sono state segnalate più volte dai residenti, è anche via Castelpiero, che da domenica è colma di sassi e in alcune zone ha grandi pozze di fango che non permettono il passaggio con semplici automobili».(a.c.)
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