Sicurezza
«Colpa del vento, ci scusiamo»
Il direttore di Solvay, che assicura come l’azienda entro il 15 consegnerà ad Arpat una relazione del guasto in fabbrica, ci tiene anche a dare spiegazione riguardo al forte odore di ammoniaca...
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Il direttore di Solvay, che assicura come l’azienda entro il 15 consegnerà ad Arpat una relazione del guasto in fabbrica, ci tiene anche a dare spiegazione riguardo al forte odore di ammoniaca avvertito nella notte fra il 28 e il 29 agosto. «In quelle ore - spiega Papavero - il bacino di diversione era pieno, dato che ci avevamo girato lo scarico che abitualmente finisce nel Fosso bianco. Lì funzionano sniffers elettronici, che annusano l’aria e avvertono se l’odore di ammoniaca è eccessivo. Dato che si sono attivati abbiamo innalzato le barriere di acqua per non far fuoriuscire il cattivo odore». Le lamentele sono arrivate in Solvay poco prima delle 9 del 29 agosto: «Ci hanno segnalato che sull’Aurelia si avvertiva questo odore, abbiamo mandato il personale a verificare. Mi dispiace aver creato disagio alla popolazione. L’odore arrivava dai liquidi nel bacino, accumulati durante la ricerca del guasto. Nonostante le barriere d’acqua, il lieve vento da est ha portato fumi verso la via Aurelia».
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