Il Tirreno

Black out elettrico decine di famiglie al buio per trenta ore

Black out elettrico decine di famiglie al buio per trenta ore

Allarme dietro al Conad di Rosignano e alle Spianate «Abbiamo chiamato Enel, ma nessuno risolve il problema»

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ROSIGNANO. Trenta ore senza energia elettrica. Al buio e senza la possibilità di capire con chiarezza cosa stesse accadendo. Il maltempo e la tromba d’aria che si sono abbattuti la notte fra sabato e domenica su Rosignano, oltre ad aver abbattuto trenta alberi e danneggiato svariate abitazioni ai Palazzoni, hanno creato grossi disagi a numerose famiglie anche su Castiglioncello e Rosignano Solvay. Primo fra tutti la mancanza di energia elettrica. Dodici immobili, con almeno 4 appartamenti ciascuno, situati in località Gambini, dietro al supermercato Conad, sono restate ad esempio senza energia elettrica dal momento del nubifragio, nella notte fra il 9 ed il 10 settembre, fino alle 11 di ieri mattina. I residenti della zona (via Massimo D’Antona e via Rino Pachetti, sono su tutte le furie. «Siamo stati svegliati dal vento e dalla pioggia -spiega Bruno Doveri, portavoce delle circa 50 famiglie - e ci siamo accorti che non c’era energia elettrica». I residenti della zona hanno atteso l’alba di domenica, sperando che con l’attenuarsi del maltempo anche la corrente sarebbe tornata. Così non è stato. «Ci siamo attaccati ai telefoni cellulari - spiega ancora Doveri - tentando in tutti i modi di parlare con Enel. Ma è stata una avventura, quando non riuscivamo a prendere la linea, quando dopo lunghe attese non riuscivano a spiegarci il problema. Poi hanno cominciato a dirci che di lì a poco il guasto sarebbe stato riparato, ma intanto passavano le ore». Così, per l’intera giornata di domenica 10 settembre e per la notte successiva, i 50 appartamenti sono rimasti al buio. «Senza contare - prosegue Doveri - che abbiamo dovuto buttare via tutti gli alimenti che ognuno aveva nei freezer, visto che si sono scongelati. Anche questo è un danno». L’energia elettrica, in località Gambino, è tornata soltanto nella tarda mattina di ieri, «quando sono intervenuti tecnici Enel da Parma».

Stesso copione a Castiglioncello, in alcune strade nella zona delle Spianate. A sollevare il problema Francesco Gentilini. «L'energia elettrica è sospesa da domenica a mezzogiorno. Capendo lo stato di emergenza in cui versava il territorio - racconta Gentilini - per le prima dodici ore abbiamo atteso pazientemente. Poi abbiamo iniziato a telefonare a Enel e Comune. Sono passate 30 ore - diceva Gentilini ieri nel tardo pomeriggio - ed ancora niente è cambiato nonostante i nostri ripetuti solleciti. Molti turisti se ne sono andati a casa loro a causa di questo disservizio, ma noi non possiamo farlo perché abitiamo qui. È incredibile che dopo un giorno e mezzo non sia stato trovato e riparato il danno. Tutte le famiglie che vivono in via Isonzo e alcune delle strade circostanti stanno vivendo un disagio notevole».(a.c.-al.ber.)

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