Sicurezza
L’ex hotel Fiorenza acquistato all’asta dal gruppo Uappala
di Anna Cecchini
La nota catena di strutture ricettive sbarca a Castiglioncello Da capire se resterà un albergo o diventerà una Rta
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CASTIGLIONCELLO. La catena di strutture ricettive Uappala sbarca nella Perla. Il brand a cui fanno capo svariati alberghi in Italia e in Toscana, tra cui il Grand Hotel Palazzo sul lungomare di Livorno, si è infatti aggiudicato all’asta l’ex pensione Fiorenza.
La struttura, situata tra la vecchia via Aurelia e via Marconi, nel centro di Castiglioncello, è chiusa dalla primavera del 2011. E i vecchi proprietari, dopo aver ipotizzato di ristrutturarla chiedendo al Comune di poter realizzare, oltre alle camere, anche alcuni appartamenti, hanno deciso di venderla.
Svariate le aste effettuate nel 2016. Il prezzo per accaparrarsi la struttura ha subito un continuo ribasso (da 1,4 milioni per la prima asta nel febbraio dell’anno scorso, a 787.500 euro per quella fatta nell’ottobre 2016). Per scendere ulteriormente a poco più di 669mila euro per la vendita organizzata nel febbraio di quest’anno (offerta minima 502mila euro, con rialzi minimi di 10mila euro).
Adesso la notizia del passaggio di proprietà dell’edificio, che il gruppo Uappala avrebbe acquisito per una cifra intorno ai 600mila euro. Da capire come i titolari del noto brand, che gestisce numerosi hotel sulla costa toscana ma anche nelle altre regioni italiane, vorranno utilizzare l’immobile, se conservando la struttura alberghiera o invece trasformandolo in una sorta di residenza turistico-alberghiera.
Certo è che l’acquisto da parte del gruppo Uappala indica la volontà di riattivare la struttura, che negli ultimi anni ha garantito esclusivamente l’attività di american-bar nella terrazza che si apre sulla via Aurelia e la ristorazione al piano inferiore, che si affaccia su via Marconi.
Un immobile storico quello situato nel centro di Castiglioncello, che da tempo necessita di essere rinnovato. A stabilire la chiusura della pensione Fiorenza, nella primavera del 2011, fu l’amministrazione con una ordinanza del sindaco in cui si sottolineava il degrado esterno dell’edificio, che comunque è sempre rimasto agibile tanto da ospitare ristorante e bar.
Quanto alla descrizione della struttura, la superficie interna è di circa 1.080 metri quadrati, ai quali si aggiungono ulteriori 280 metri quadrati di area esterna, 30 metri quadrati di veranda e un balcone.
L’edificio è composto da un seminterrato, che appunto da tempo è adibito a ristorante, e quattro piani fuori terra. Al momento al piano terreno, oltre a quattro camere e cinque servizi igienici, c’è una terrazza lato Aurelia. Proprio qui da anni è stato aperto il bar e locale notturno. Gli altri tre piani fuori terra hanno camere e servizi, per un totale di 23 stanze da letto con bagno.
Una struttura di media grandezza, quindi, in una posizione che è strategica nella geografia turistica di Castiglioncello (vicina alla piazzetta, alla pineta Marradi e al mare). Resta da capire come la catena Uappala, anche sulla base del nuovo Piano operativo comunale (l’ex regolamento urbanistico), intenda ristrutturare l’edificio.
La struttura, situata tra la vecchia via Aurelia e via Marconi, nel centro di Castiglioncello, è chiusa dalla primavera del 2011. E i vecchi proprietari, dopo aver ipotizzato di ristrutturarla chiedendo al Comune di poter realizzare, oltre alle camere, anche alcuni appartamenti, hanno deciso di venderla.
Svariate le aste effettuate nel 2016. Il prezzo per accaparrarsi la struttura ha subito un continuo ribasso (da 1,4 milioni per la prima asta nel febbraio dell’anno scorso, a 787.500 euro per quella fatta nell’ottobre 2016). Per scendere ulteriormente a poco più di 669mila euro per la vendita organizzata nel febbraio di quest’anno (offerta minima 502mila euro, con rialzi minimi di 10mila euro).
Adesso la notizia del passaggio di proprietà dell’edificio, che il gruppo Uappala avrebbe acquisito per una cifra intorno ai 600mila euro. Da capire come i titolari del noto brand, che gestisce numerosi hotel sulla costa toscana ma anche nelle altre regioni italiane, vorranno utilizzare l’immobile, se conservando la struttura alberghiera o invece trasformandolo in una sorta di residenza turistico-alberghiera.
Certo è che l’acquisto da parte del gruppo Uappala indica la volontà di riattivare la struttura, che negli ultimi anni ha garantito esclusivamente l’attività di american-bar nella terrazza che si apre sulla via Aurelia e la ristorazione al piano inferiore, che si affaccia su via Marconi.
Un immobile storico quello situato nel centro di Castiglioncello, che da tempo necessita di essere rinnovato. A stabilire la chiusura della pensione Fiorenza, nella primavera del 2011, fu l’amministrazione con una ordinanza del sindaco in cui si sottolineava il degrado esterno dell’edificio, che comunque è sempre rimasto agibile tanto da ospitare ristorante e bar.
Quanto alla descrizione della struttura, la superficie interna è di circa 1.080 metri quadrati, ai quali si aggiungono ulteriori 280 metri quadrati di area esterna, 30 metri quadrati di veranda e un balcone.
L’edificio è composto da un seminterrato, che appunto da tempo è adibito a ristorante, e quattro piani fuori terra. Al momento al piano terreno, oltre a quattro camere e cinque servizi igienici, c’è una terrazza lato Aurelia. Proprio qui da anni è stato aperto il bar e locale notturno. Gli altri tre piani fuori terra hanno camere e servizi, per un totale di 23 stanze da letto con bagno.
Una struttura di media grandezza, quindi, in una posizione che è strategica nella geografia turistica di Castiglioncello (vicina alla piazzetta, alla pineta Marradi e al mare). Resta da capire come la catena Uappala, anche sulla base del nuovo Piano operativo comunale (l’ex regolamento urbanistico), intenda ristrutturare l’edificio.
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