Il Tirreno

Centro Rima, dichiarato il fallimento

di Anna Cecchini
Centro Rima, dichiarato il fallimento

Stop esami diagnostici e visite specialistiche, struttura chiusa dopo la sentenza del giudice. Il 25 ottobre l’esame dei passivi

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ROSIGNANO. Stop a visite specialistiche, radiografie, risonanze magnetiche ed ecografie. Dichiarato il fallimento del centro diagnostico Rima srl, che da anni era diventato un punto di riferimento per i cittadini che volevano rivolgersi alla sanità privata.

Che la struttura, situata nella zona delle Morelline in località La Sala, non godesse di ottima salute era già emerso nell’estate dello scorso anno, quando il tribunale di Livorno ha nominato un commissario giudiziale, il commercialista Alessandro Bagnoli, ed è stato avviato il concordato preventivo. Che ha portato alla nomina dell’amministratore delegato il commercialista Alessandro Paternostro, e nel novembre 2016 al subentro della Diagnostica Toscana srl. In pratica questa seconda azienda ha acquisito, tramite procedura di acquisto di ramo d’azienda, impianti e contratti del personale dipendente, riuscendo così a portare avanti l’attività. L’immobile, invece, è rimasto di proprietà della Rima srl.

Molti dei cittadini che nell’ultimo anno si sono rivolti al centro in località La Sala per ottenere prestazioni sanitarie non si sono neppure accorti del cambiamento, dato che l’organizzazione interna e l’insegna apposta all’esterno dell’edificio sono rimaste invariate. Nella struttura, oltre ai macchinari per la diagnostica, erano presenti una ventina di medici specialisti.

Le disavventure del centro diagnostico, che per alcuni anni è stato il punto di riferimento di migliaia di residenti che volevano ottenere visite specialistiche e prestazioni diagnostiche in tempi brevi (o comunque assai ridotti rispetto a quelli ormai tipici della sanità pubblica), sembravano terminate. Invece non è stato così. Dato che dopo la procedura di concordato devono esserci stati problemi tra Rima srl e Diagnostica toscana srl.

Fatto sta che già lo scorso maggio le attività all’interno del centro diagnostico in località La Sala hanno cominciato a “traballare”. Alcuni medici e tecnici sanitari hanno cominciato a lasciare la struttura. Nei giorni scorsi la chiusura definitiva: sulla porta d’ingresso sono stati sistemati i sigilli e attaccata la sentenza del Tribunale di Livorno, sezione fallimenti. Si tratta della numero 40 del 6 luglio scorso, che di fatto mette fine all’attività del centro diagnostico.

Il Tribunale di Livorno ha dichiarato il fallimento della società Rima srl, e il giudice delegato è Gianmarco Marinai.

Il curatore, come già era avvenuto per il procedimento di accesso al concordato preventivo, sarà il commercialista Alessandro Bagnoli., di Livorno. Ed è proprio il curatore che, come si legge nella sentenza, stabilisce che alle 10.30 del 25 ottobre prossimo l’esame dello stato passivo della società, davanti al giudice delegato.

I creditori che vantano diritti nei confronti di Rima hanno tempo fino al 25 settembre per farsi avanti (trenta giorni prima della dell’esame dei passivi accumulati da Rima).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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