Italia
Via ai balletti, centinaia sul corso
Targa Cecina: prima uscita, protagonisti Palazzi, Marina, Casine e Campaciocchi
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CECINA. Via ai balletti dei rioni con la serata di mercoledì 6 in corso Matteotti. Sul palco, presentati dalla voce di Radio Stop Roberto Giannoni, Palazzi, Marina, Casine e Campaciocchi. Centinaia di persone, famiglie e amici dei protagonisti hanno assistito insieme al presidente della Targa Cecina Alessandro Regoli seduti in piazza della chiesa oppure in piedi. Prima di mezzanotte, tutti a casa tra gli applausi e i complimenti che il pubblico ha tributato ai ragazzi e alle ragazze.
Notevole il lavoro delle coreografe, brave a interpretare i temi scelti. Palazzi e la sua festa della birra, in apertura, ha ricordato che sommando la musica da discoteca ai testi storici delle canzoni si possono ottenere risultati sorprendenti. Il presidente Adriano Andreoni, il bozzettista Giacomo Rovini e lo staff hanno omaggiato con i costumi tradizionali e le danze la città gemellata di Gilching, raccontando l’Oktoberfest. Mezz’ora di divertimento, proseguita con il rione Marina, dove la matita di Emilio Cinquini ha tracciato il percorso agganciando un piatto storico, il cacciucco, e affidando alle ballerine il compito di valorizzarlo nel segno della tradizione. Alle Casine, il gruppo dei bozzettisti pescato addirittura tra gli adolescenti ha scommesso sulla scuola di ballo più famosa del mondo, a New York, ispirandosi agli anni 80 per celebrare “Fame, Saranno Famosi”, complici i provini che spesso aprono le porte della carriera.
Infine, il Campaciocchi, dove Michelangelo Francesconi ha scelto l’universo parallelo di Dungeons & Dragons, conosciutissimo gioco di ruolo, calando la propria squadra nell’eterna lotta tra bene e male. Atmosfere da film e situazioni studiate hanno reso l’idea anche al pubblico, entusiasta. Prima del saluto ufficiale, l’autoritratto di gruppo con telefono scattato a ogni rione da Giannoni. Segno dei tempi che cambiano. (m.f.)
Notevole il lavoro delle coreografe, brave a interpretare i temi scelti. Palazzi e la sua festa della birra, in apertura, ha ricordato che sommando la musica da discoteca ai testi storici delle canzoni si possono ottenere risultati sorprendenti. Il presidente Adriano Andreoni, il bozzettista Giacomo Rovini e lo staff hanno omaggiato con i costumi tradizionali e le danze la città gemellata di Gilching, raccontando l’Oktoberfest. Mezz’ora di divertimento, proseguita con il rione Marina, dove la matita di Emilio Cinquini ha tracciato il percorso agganciando un piatto storico, il cacciucco, e affidando alle ballerine il compito di valorizzarlo nel segno della tradizione. Alle Casine, il gruppo dei bozzettisti pescato addirittura tra gli adolescenti ha scommesso sulla scuola di ballo più famosa del mondo, a New York, ispirandosi agli anni 80 per celebrare “Fame, Saranno Famosi”, complici i provini che spesso aprono le porte della carriera.
Infine, il Campaciocchi, dove Michelangelo Francesconi ha scelto l’universo parallelo di Dungeons & Dragons, conosciutissimo gioco di ruolo, calando la propria squadra nell’eterna lotta tra bene e male. Atmosfere da film e situazioni studiate hanno reso l’idea anche al pubblico, entusiasta. Prima del saluto ufficiale, l’autoritratto di gruppo con telefono scattato a ogni rione da Giannoni. Segno dei tempi che cambiano. (m.f.)
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