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L’addio al medico morto nello scontro

L’addio al medico morto nello scontro

Oggi alle 16 al cimitero dei Lupi a Livorno il funerale del dottor Maurizio Borghi

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CECINA. Si tiene oggi, alle 16, nella cappella di San Tobia, all’interno del cimitero dei Lupi di Livorno, il funerale del dottor Maurizio Borghi, morto nella notte fra il 4 e il 5 settembre a causa delle gravi lesioni riportate durante un incidente in motocicletta.

Lo scontro in cui è rimasto gravemente ferito è successo lunedì 4 settembre, intorno alle 14.30, lungo la Salaiola (strada regionale 68), all’altezza dell’incrocio con via dell’Industria, a monte dell’area industriale di San Pietro in Palazzi. La dinamica è ancora da chiarire - dei rilievi si è occupata la polizia municipale di Cecina- ma da una prima ricostruzione risulta che Borghi, in sella alla sua motocicletta, stesse procedendo lungo la Salaiola in direzione mare. Il medico, che abitava a Livorno, stava andando al pronto soccorso. Avrebbe dovuto prendere servizio alle 15. All’incrocio con via dell’Industria il terribile scontro, che ha coinvolto due auto, una delle quali semidistrutta.

Borghi è stato sbalzato dalla moto e ha fatto un volo di quasi venti metri. Poi è finito a terra. Quando i soccorritori delle Pubbliche assistenze di Cecina, Rosignano e Bibbona sono arrivati sulla Salaiola il medico era già in condizioni gravissime. È stato portato all’ospedale di Livorno, ma le sue condizioni sono precipitate durante la notte. La notizia della sua morte ha lasciato senza parole amici e colleghi dell’ospedale di Cecina e delle associazioni di assistenza, che lo hanno ricordato con grande affetto per le sue doti professionali e umane.

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