Gioco
Pineta piena di rifiuti i cittadini organizzano la pulizia “fai da te”
Dopo aver segnalato su Fb lo stato nell’area su via Veneto una squadra di residenti ha deciso di rimboccarsi le maniche
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ROSIGNANO. Guanti e grandi sacchi per l’immondizia. E in circa due ore hanno tirato a lucido la pineta sul versante est di via Vittorio Veneto, a ridosso dell’area del circolo Canottieri.
Quattro cittadini che, sconcertati dal quantitativo di rifiuti che hanno notato sotto gli alberi del polmone verde, hanno organizzato un intervento “fai da te”. Tutto è partito da una segnalazione attraverso i social. Massimo Modesti, infatti, nei giorni scorsi ha postato sulla pagina facebook “Sei solvaino se...” alcune foto delle condizioni della pineta a monte dei Canottieri, quella delimitata da via Vittorio Veneto e via Oberdan Chiesa. Un’area verde in cui spesso residenti e turisti si sistemano con sedie e tavoli per qualche ora di relax, o che semplicemente i bagnanti della zona attraversano a piedi per raggiungere lo stabilimento balneare Canottieri Solvay.
Nei mesi estivi sotto i pini si sono accumulati rifiuti di ogni tipo: cartacce, bottiglie di plastica e residui vari. «L’idea è venuta a Modesti - racconta Francesco Baglini, uno dei residenti ce ha partecipato alla spedizione di pulizia - anche perché non sapevamo bene che soggetto chiamare per far ripulire l’area». E allora la squadra di cittadini ha pensato di rimboccarsi le maniche, per dare un segno di attaccamento al proprio territorio. Così martedì pomeriggio dopo le 18 Modesti, Baglini, Alessandra Coppola e una altro cittadino si sono dati appuntamento su via Vittorio Veneto. Hanno portato svariati sacchi dell’immondizia condominiali e si sono messi al lavoro. Hanno “diviso” la superficie della pineta, in modo che ognuno di loro potesse prendersi cura di una determinata area. Il risultato? Prima dell’ora di cena, a ridosso di via Veneto sono riusciti ad accumulare una ventina di sacchi, colmi di rifiuti di ogni genere. «C’erano tanti residui di carta - raccontano -, ma anche vetro e bottiglie.
Abbiamo trovato anche dei pezzi di aspirapolvere e una siringa, oltre che alcune sedi di plastica rotte». Insomma, sotto gli alberi della pineta c’era di tutto.
«È stato un modo - termina la squadra che si è occupata di ripulire l’area verde - per dimostrare che bastano la volontà e poche ore di lavoro per prendersi cura di un patrimonio verde. Ma soprattutto speriamo che sia un gesto per risvegliare la coscienza civica dei cittadini».
Già perché sarebbe bello non soltanto mantenere pulito l’ambiente, ma riuscire a rispettarlo preventivamente, magari evitando di gettare rifiuti di ogni tipo in mezzo ai cespugli.
Anna Cecchini
Quattro cittadini che, sconcertati dal quantitativo di rifiuti che hanno notato sotto gli alberi del polmone verde, hanno organizzato un intervento “fai da te”. Tutto è partito da una segnalazione attraverso i social. Massimo Modesti, infatti, nei giorni scorsi ha postato sulla pagina facebook “Sei solvaino se...” alcune foto delle condizioni della pineta a monte dei Canottieri, quella delimitata da via Vittorio Veneto e via Oberdan Chiesa. Un’area verde in cui spesso residenti e turisti si sistemano con sedie e tavoli per qualche ora di relax, o che semplicemente i bagnanti della zona attraversano a piedi per raggiungere lo stabilimento balneare Canottieri Solvay.
Nei mesi estivi sotto i pini si sono accumulati rifiuti di ogni tipo: cartacce, bottiglie di plastica e residui vari. «L’idea è venuta a Modesti - racconta Francesco Baglini, uno dei residenti ce ha partecipato alla spedizione di pulizia - anche perché non sapevamo bene che soggetto chiamare per far ripulire l’area». E allora la squadra di cittadini ha pensato di rimboccarsi le maniche, per dare un segno di attaccamento al proprio territorio. Così martedì pomeriggio dopo le 18 Modesti, Baglini, Alessandra Coppola e una altro cittadino si sono dati appuntamento su via Vittorio Veneto. Hanno portato svariati sacchi dell’immondizia condominiali e si sono messi al lavoro. Hanno “diviso” la superficie della pineta, in modo che ognuno di loro potesse prendersi cura di una determinata area. Il risultato? Prima dell’ora di cena, a ridosso di via Veneto sono riusciti ad accumulare una ventina di sacchi, colmi di rifiuti di ogni genere. «C’erano tanti residui di carta - raccontano -, ma anche vetro e bottiglie.
Abbiamo trovato anche dei pezzi di aspirapolvere e una siringa, oltre che alcune sedi di plastica rotte». Insomma, sotto gli alberi della pineta c’era di tutto.
«È stato un modo - termina la squadra che si è occupata di ripulire l’area verde - per dimostrare che bastano la volontà e poche ore di lavoro per prendersi cura di un patrimonio verde. Ma soprattutto speriamo che sia un gesto per risvegliare la coscienza civica dei cittadini».
Già perché sarebbe bello non soltanto mantenere pulito l’ambiente, ma riuscire a rispettarlo preventivamente, magari evitando di gettare rifiuti di ogni tipo in mezzo ai cespugli.
Anna Cecchini
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