Sicurezza
Parco acquatico, 415 no la petizione in Comune
di Paolo Federighi
San Vincenzo, residenti e turisti firmano contro il progetto in via del Faro Tra le ragioni la spiaggia stretta e affollata oltre alla carenza di parcheggi
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SAN VINCENZO . È stata depositata il 22 agosto negli uffici del Comune di San Vincenzo la petizione firmata da 415 persone contro la realizzazione del parco giochi acquatico nello specchio di mare antistante la spiaggia libera di via del Faro. La raccolta firme, da quanto spiegano i portavoce dei firmatari, il fiorentino Aldo Pasca e il sanvincenzo Giacomo Camerini, si sarebbe formata spontaneamente a causa di una scelta che a chi ha firmato il documento appare «improvvida per l’impatto in quel contesto».
Secondo i firmatari «se la motivazione addotta dall’amministrazione è quella di un aumento dell’offerta turistica, essa è profondamente errata, in quanto va ad appesantire la già altamente frequentata zona di spiaggia libera di ampiezza di circa 200 metri stretta fra due stabilimenti balneari». I firmatari della petizione chiedono all'amministrazione comunale sanvincenzina di rivedere la scelta fatta, raccomandando al contempo che si provveda alla cura dei bagni pubblici realizzati dal Comune proprio per agevolare l’uso della spiaggia ai disabili.
«Questi servizi per i disabili – ricordano i firmatari – è stato vanto dell’amministrazione comunale al momento dell’inaugurazione in pompa magna con la presenza delle forze politiche, delle autorità e la partecipazione anche della redazione locale del Tg di Rai 3».
Nel documento, indirizzato al sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini e ai due assessori Massimiliano Roventini ed Elisa Malfatti, con deleghe all’urbanistica e attività produttive il primo e al turismo e finanze la seconda, oltre che ai tre capi gruppo consiliari Patrizia Nobili (San Vincenzo c'è), Luca Cosimi (SìAmo San Vincenzo) e Paolo Riccucci (Assemblea sanvincenzina), i 415 firmatari ricordano anche che la zona, in quanto a parcheggi, è già adesso quasi al collasso e che non sarebbe possibile aggravare la situazione.
Infine, oltre a chiedere una discussione pubblica e un confronto pacato, i firmatari auspicano la revoca della delibera di giunta 180 dell’11 luglio scorso, ossia l’atto di indirizzo per la realizzazione del parco acquatico. Il parco giochi acquatico di cui è prevista la realizzazione avrebbe una superficie massima di 1.500 metri quadrati per quanto concerne l'area dedicata agli adulti, più un’area in asservimento a terra sull’arenile demaniale dedicata a una postazione ombreggiante per sorveglianza, assistenza, biglietteria e deposito di materiali della superficie massima di 18 metri quadrati. Dalle firme allegate al documento, si evince che la petizione è stata firmata sia da residenti che da turisti.
Secondo i firmatari «se la motivazione addotta dall’amministrazione è quella di un aumento dell’offerta turistica, essa è profondamente errata, in quanto va ad appesantire la già altamente frequentata zona di spiaggia libera di ampiezza di circa 200 metri stretta fra due stabilimenti balneari». I firmatari della petizione chiedono all'amministrazione comunale sanvincenzina di rivedere la scelta fatta, raccomandando al contempo che si provveda alla cura dei bagni pubblici realizzati dal Comune proprio per agevolare l’uso della spiaggia ai disabili.
«Questi servizi per i disabili – ricordano i firmatari – è stato vanto dell’amministrazione comunale al momento dell’inaugurazione in pompa magna con la presenza delle forze politiche, delle autorità e la partecipazione anche della redazione locale del Tg di Rai 3».
Nel documento, indirizzato al sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini e ai due assessori Massimiliano Roventini ed Elisa Malfatti, con deleghe all’urbanistica e attività produttive il primo e al turismo e finanze la seconda, oltre che ai tre capi gruppo consiliari Patrizia Nobili (San Vincenzo c'è), Luca Cosimi (SìAmo San Vincenzo) e Paolo Riccucci (Assemblea sanvincenzina), i 415 firmatari ricordano anche che la zona, in quanto a parcheggi, è già adesso quasi al collasso e che non sarebbe possibile aggravare la situazione.
Infine, oltre a chiedere una discussione pubblica e un confronto pacato, i firmatari auspicano la revoca della delibera di giunta 180 dell’11 luglio scorso, ossia l’atto di indirizzo per la realizzazione del parco acquatico. Il parco giochi acquatico di cui è prevista la realizzazione avrebbe una superficie massima di 1.500 metri quadrati per quanto concerne l'area dedicata agli adulti, più un’area in asservimento a terra sull’arenile demaniale dedicata a una postazione ombreggiante per sorveglianza, assistenza, biglietteria e deposito di materiali della superficie massima di 18 metri quadrati. Dalle firme allegate al documento, si evince che la petizione è stata firmata sia da residenti che da turisti.
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