Finanza
Il Comitato
«Il Comune deve dire no al vecchio progetto»
VADA. Durante il dibattito non sono mancate stoccate all’amministrazione comunale. Il via lo da Giacomo Luppichini, ex consigliere comunale di Rifondazione. «Sull’altro progetto di Edison, quello...
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VADA. Durante il dibattito non sono mancate stoccate all’amministrazione comunale. Il via lo da Giacomo Luppichini, ex consigliere comunale di Rifondazione. «Sull’altro progetto di Edison, quello del 2010, l’amministrazione comunale dette parere sostanzialmente favorevole. Il largo fronte costituito deve essere su tutti e due i progetti. Il comune deve dire di essere contrario a qualunque ipotesi di progetto di rigassificatore, non solo sull’ultima variante. Se il comune è contrario ci dia una mano, anche a livello economico». Dello stesso parere Mario Settino del Movimento Cinque stelle: Il comunque non ha mai detto no a qualsiasi ipotesi di impianto di rigassifiacazione”.
Anche Renzo Cioni ex sindaco di Cecina si dice perplesso collegando il progetto Edison con lo Sblocca Italia: «La battaglia non è finita», ha detto. Contrario si è espresso anche Alessandro Masoni del Movimento consumatori: «un progetto privato che pagherebbero i cittadini; se venisse realizzato il territorio non avrebbe più alcun tipo di sviluppo con buona pace degli operatori che in questi anni hanno investito su agricoltura e turismo. Per non palare dei danni ambientali».
Non è mancata la risposta di Luca Agostini: «Non facciamo i sofisti con le parole - ha dichiarato Agostini - qualsiasi rigassificatore sarebbe solo un progetto a scopo economici e non garantirebbe lo sviluppo industriale. Siamo in una fase dove c’è bisogno di unità e non di polemica. Lo sappiamo, qualcuno è arrivato prima di noi, ma l’importante è arrivare ed esserci. La nostra forza è che adesso siamo un fronte unito e coeso».(al.ber.)
Anche Renzo Cioni ex sindaco di Cecina si dice perplesso collegando il progetto Edison con lo Sblocca Italia: «La battaglia non è finita», ha detto. Contrario si è espresso anche Alessandro Masoni del Movimento consumatori: «un progetto privato che pagherebbero i cittadini; se venisse realizzato il territorio non avrebbe più alcun tipo di sviluppo con buona pace degli operatori che in questi anni hanno investito su agricoltura e turismo. Per non palare dei danni ambientali».
Non è mancata la risposta di Luca Agostini: «Non facciamo i sofisti con le parole - ha dichiarato Agostini - qualsiasi rigassificatore sarebbe solo un progetto a scopo economici e non garantirebbe lo sviluppo industriale. Siamo in una fase dove c’è bisogno di unità e non di polemica. Lo sappiamo, qualcuno è arrivato prima di noi, ma l’importante è arrivare ed esserci. La nostra forza è che adesso siamo un fronte unito e coeso».(al.ber.)
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