commercio abusivo
Controlli a vuoto nella pineta nell’area indicata da Gasperini
CECINA. Chi si aspettava di trovare un magazzino della merce falsa s’imbatte in una sorta di bagno a cielo aperto. Non ci sono altre tracce tra la vegetazione della pineta sui due lati di via...
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CECINA. Chi si aspettava di trovare un magazzino della merce falsa s’imbatte in una sorta di bagno a cielo aperto. Non ci sono altre tracce tra la vegetazione della pineta sui due lati di via Baldissera, a Marina di Cecina. Ci siamo stati e non abbiamo trovato tracce che facciano pensare che lì bivacchino o tengano nascosta la merce dei venditori abusivi. A controllare sono anche gli agenti della polizia municipale di Cecina e della polizia di Stato. Eppure il consigliere comunale di Cecina insieme Lorenzo Gasperini non demorde. «Avranno già portato via tutto. Avevo detto all’assessore Federico Cartei, l’unico con cui sono riuscito a parlare, di sbrigarsi a fare i controlli. È un sistema organizzato e probabilmente hanno provveduto a sgomberare tutto».
Nel frattempo, il profilo Facebook di Lorenzo Gasperini è stato bloccato per 30 giorni dall’azienda statunitense, che ha provveduto a rimuovere anche il video in cui l’esponente della Lega documenta il suo blitz del 22 agosto. «Anche ieri sera sul viale della Vittoria c’erano i venditori abusivi – dice –. Sono tornato in via Baldissera e mi sono appostato restando in auto perché dopo l’aggressione della volta precedente avevo paura. Dopo la mezzanotte ho visto un venditore andare tra la vegetazione nel solito posto».
I toni con cui l’esponente leghista racconta del suo blitz la notte del 22 agosto in compagnia di Lorenzo Papi, sottolineando il tentativo di aggressione da parte di un uomo che li ha sorpresi all’interno della pineta hanno fatto scattare l’allarme. Da qui i controlli incrociati sul posto della polizia municipale e degli agenti del commissariato di Cecina.
In una nota l’amministrazione comunale di Cecina sottolinea di aver appreso dalla stampa quanto denunciato dal consigliere Gasperini a cui esprime «solidarietà per quanto avvenuto, augurandosi che il fatto sia stato regolarmente portato a conoscenza delle forze dell’ordine così come è opportuno fare in circostanze come quelle descritte». E sottolinea che «il corpo di polizia municipale mette in campo tutta una serie di interventi per contrastare il commercio abusivo, in particolare vengono effettuati interventi interforze coordinate con le altre forze di polizia del territorio, polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza. Dall’inizio dell’anno ad oggi, di questi interventi, ne sono stati fatti diversi e altri ne sono previsti. Autonomamente gli agenti della municipale hanno proceduto a 37 sequestri per commercio di merce senza le dovute autorizzazioni e 16 di tipo penale, per merce contraffatta». (m.m.)
Nel frattempo, il profilo Facebook di Lorenzo Gasperini è stato bloccato per 30 giorni dall’azienda statunitense, che ha provveduto a rimuovere anche il video in cui l’esponente della Lega documenta il suo blitz del 22 agosto. «Anche ieri sera sul viale della Vittoria c’erano i venditori abusivi – dice –. Sono tornato in via Baldissera e mi sono appostato restando in auto perché dopo l’aggressione della volta precedente avevo paura. Dopo la mezzanotte ho visto un venditore andare tra la vegetazione nel solito posto».
I toni con cui l’esponente leghista racconta del suo blitz la notte del 22 agosto in compagnia di Lorenzo Papi, sottolineando il tentativo di aggressione da parte di un uomo che li ha sorpresi all’interno della pineta hanno fatto scattare l’allarme. Da qui i controlli incrociati sul posto della polizia municipale e degli agenti del commissariato di Cecina.
In una nota l’amministrazione comunale di Cecina sottolinea di aver appreso dalla stampa quanto denunciato dal consigliere Gasperini a cui esprime «solidarietà per quanto avvenuto, augurandosi che il fatto sia stato regolarmente portato a conoscenza delle forze dell’ordine così come è opportuno fare in circostanze come quelle descritte». E sottolinea che «il corpo di polizia municipale mette in campo tutta una serie di interventi per contrastare il commercio abusivo, in particolare vengono effettuati interventi interforze coordinate con le altre forze di polizia del territorio, polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza. Dall’inizio dell’anno ad oggi, di questi interventi, ne sono stati fatti diversi e altri ne sono previsti. Autonomamente gli agenti della municipale hanno proceduto a 37 sequestri per commercio di merce senza le dovute autorizzazioni e 16 di tipo penale, per merce contraffatta». (m.m.)
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