Gioco
Cassonetti, nuovi spostamenti
di Leondina Marulli
Per i contenitori tolti da piazza Sant’Andrea si studia una postazione sul viale della Repubblica
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Le proteste degli operatori turistici e dei residenti hanno avuto il risultato sperato. I cassonetti dei rifiuti sono stati spostati da piazza Sant’Andrea alla vicina via Nazario Sauro, a Marina di Cecina. Questa, infatti, la piazza da cui partirono le proteste, a inizio agosto, dei rappresentanti dell’Associazione albergatori Cecina e che ospitava, oltre al parcheggio, un’intera batteria di cassonetti, dall’indifferenziato al multimateriale fino ai contenitori marroni per l’organico.
Un colpo d’occhio che stonava con la vocazione turistica della frazione di Marina e che «abbiamo risolto, come già anticipato, spostando tutto in via Nazario Sauro – conferma l’assessore all’ambiente Pino Costantino – e pretendendo dalla Rea la sostituzione dei vecchi cassonetti con una nuova batteria».
In attesa di spostamento i cassonetti presenti all’inizio di viale della Repubblica, altro ingresso cittadino al mare, «per i quali il comandante della polizia municipale sta valutando la soluzione migliore. Qui il problema – spiega l’assessore Costantino – è costituito dal fatto che lo spostamento in avanti, in direzione Cecina, dei cassonetti comporterebbe lo spostamento di uno dei banchi del mercato domenicale di Marina. Si sta, perciò, individuando la soluzione migliore, insieme con i vigili, incaricati anche di verificare i conferimenti impropri, causa dei cattivi odori provenienti dai cassonetti».
In attesa, dunque, dello spostamento in avanti su viale della Repubblica, la batteria di cassonetti da piazza Sant’Andrea è tornata in via Nazario Sauro anche se finora nessuna segnalazione relativa ai cattivi odori, come già successo in passato, sembra giunta nelle stanze di via Landi. L’aggiunta del lavaggio meccanico settimanale dei cassonetti da parte di Rea, su richiesta dell’amministrazione comunale, potrebbe essere proprio alla base dell’assenza di segnalazioni da parte dei cittadini. Il tutto in attesa del sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti, che dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo anno.
Attualmente, gli svuotamenti dei cassonetti sono quotidiani per quanto riguarda l’indifferenziato e l’organico, a differenza del multimateriale e della carta, con i quali gli uomini della Rea sono impegnati tre volte a settimana.
Un colpo d’occhio che stonava con la vocazione turistica della frazione di Marina e che «abbiamo risolto, come già anticipato, spostando tutto in via Nazario Sauro – conferma l’assessore all’ambiente Pino Costantino – e pretendendo dalla Rea la sostituzione dei vecchi cassonetti con una nuova batteria».
In attesa di spostamento i cassonetti presenti all’inizio di viale della Repubblica, altro ingresso cittadino al mare, «per i quali il comandante della polizia municipale sta valutando la soluzione migliore. Qui il problema – spiega l’assessore Costantino – è costituito dal fatto che lo spostamento in avanti, in direzione Cecina, dei cassonetti comporterebbe lo spostamento di uno dei banchi del mercato domenicale di Marina. Si sta, perciò, individuando la soluzione migliore, insieme con i vigili, incaricati anche di verificare i conferimenti impropri, causa dei cattivi odori provenienti dai cassonetti».
In attesa, dunque, dello spostamento in avanti su viale della Repubblica, la batteria di cassonetti da piazza Sant’Andrea è tornata in via Nazario Sauro anche se finora nessuna segnalazione relativa ai cattivi odori, come già successo in passato, sembra giunta nelle stanze di via Landi. L’aggiunta del lavaggio meccanico settimanale dei cassonetti da parte di Rea, su richiesta dell’amministrazione comunale, potrebbe essere proprio alla base dell’assenza di segnalazioni da parte dei cittadini. Il tutto in attesa del sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti, che dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo anno.
Attualmente, gli svuotamenti dei cassonetti sono quotidiani per quanto riguarda l’indifferenziato e l’organico, a differenza del multimateriale e della carta, con i quali gli uomini della Rea sono impegnati tre volte a settimana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
