Il Tirreno

Comitato in piazza contro il progetto del rigassificatore

Una nave etileniera al pontile di Vada
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Una nave etileniera al pontile di Vada

Rosignano, appuntamento la sera del 22 agosto alle 21.30 nel centro di Vada. L’appello ai cittadini: contribuite alle iniziative legali

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VADA. Un’assemblea in piazza per discutere della vicenda del terminal gas che Edison vorrebbe realizzare davanti alle coste di Vada, e per chiamare a raccolta i cittadini in modo che partecipino in maniera concreta alle attività del Comitato per il No. L’obbiettivo è infatti quello di raccogliere fondi per proseguire il percorso di ricorso al Tar. L’appuntamento per l’incontro, organizzato dallo stesso Comitato, è per questa sera dalle 21.30 in piazza Garibaldi a Vada. «Una assemblea - si legge anche nel volantino di convocazione - per informare e discutere sugli ultimi sviluppi del progetto Edison per il Gnl. Sarà presente il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi».

Il Comitato sottolinea che quella legata alla realizzazione dell’impianto a Gnl è «una vicenda che dura da più di 10 anni», e ricorda «le continue varianti da parte di Edison, l’opposizione popolare portata avanti dal comitato del no, i ricorsi al Tar del Lazio e al Presidente della Repubblica contro la Valutazione di impatto ambientale positiva rilasciata dal ministero dell’Ambiente del 2010, la variante del 2015 verso la quale il Comune, la Regione Toscana, associazioni varie, privati cittadini e il comitato del No hanno richiesto l’assoggettabilità alla procedura di Via, la sortita delle “integrazioni volontarie” presentate a marzo 2017 da Edison».

Il Comitato parla di «sorpresa e sconcerto per il decreto del ministero dell’Ambiente con il quale si è dato il via libera alla Edison sulla base del vecchio decreto Via del 2010» e ricorda «il nuovo fronte di opposizione che vede schierati i cittadini, le associazioni e la maggior parte delle forze politiche e sociali. Oltre all’opposizione delle istituzioni: il no del Comune di Rosignano e della Regione Toscana».

Ecco che il Comitato per il No al rigassificatore a Rosignano ritiene che sia «estremamente importante continuare nella propria opera di contrasto a questo progetto, inutile e dannoso. Continuerà nell’iniziativa legale del ricorso al Tar e per questo chiama i cittadini ad unirsi e contribuire al grosso impegno che si è incaricato di portare avanti. I cittadini possono, attraverso una mobilitazione generale e la partecipazione attiva alle iniziative del Comitato, contribuire ad influire sul percorso autorizzativo, sia appoggiando le iniziative legali del Comitato che facendo sentire la propria voce alle istituzioni interessate e al ministero dello Sviluppo economico».

Per chi intendesse contribuire a sostenere il ricorso al Tar da parte del Comitato può effettuare un versamento sul conto su IBAN: IT42F0760113900000007071946 intestato ad Angela Hubel.



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