Il dolore
Campeggio abusivo in spiaggia, 25 multe
Rosignano: operazione di vigili urbani, polizia e capitaneria di porto dal Lillatro a Pietrabianca. Previste sanzioni di 200 euro
ROSIGNANO. Materassi, barbecue portatili e tende da campeggio. Tutti oggetti sistemati lungo l’arenile delle Spiagge Bianche. E spesso lasciati lì per intere giornate. Un accampamento: questo si sono trovati davanti i vigili urbani di Rosignano che la mattina di giovedì 17 agosto hanno organizzato un servizio di controllo contro l’abusivismo.
Sono 25 le situazioni di campeggio abusivo accertate infatti lungo le spiagge del litorale, tra Lillatro e Pietrabianca, nel corso dell’operazione condotta della polizia municipale, insieme alla Capitaneria di porto di Vada e al commissariato di Rosignano Solvay.
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Gli agenti, durante i controlli a sorpresa che sono stati effettuati ieri dalle 7.30 alle 10, hanno rilevato veri e propri accampamenti - con tende, materassi e barbecue portatili- allestiti per cene e pernottamenti in spiaggia. Queste attività, come ricorda anche l’amministrazione, sono espressamente vietate dal regolamento comunale del Demanio marittimo, che all’articolo 34 detta una serie di prescrizioni sull’uso delle spiagge.
Tra queste il divieto di campeggiare, accendere fuochi - anche se confinati in bracieri o contenitori - nonché lasciare nelle aree libere dalle ore 20 alle ore 8 ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature. La violazione comporta il pagamento di una sanzione amministrativa di 200 euro.
Eppure durante l’estate, soprattutto alle Spiagge Bianche, l’usanza di campeggiare sull’arenile, con tanto di tende, materassi e oggetti per cucinare sta prendendo piede da tempo. Tanto che ieri mattina gli uomini di Polizia municipale, Capitaneria e Polizia di Stato si sono trovati davanti alcune zone di arenile che erano state trasformate in veri e propri accampamenti a cielo aperto.
Ecco che durante l’operazione sono state accertate 25 violazioni per campeggio abusivo a carico di altrettanti cittadini italiani e stranieri (peruviani e rumeni) residenti in Italia. Inoltre durante l’intervento delle forze dell’ordine è stata sequestrata una tenda che era stata lasciata incustodita lungo l’arenile. Nei prossimi giorni proseguiranno le attività di controllo congiunto tra le forze di Polizia di Stato presenti sul territorio, la Polizia municipale e la Capitaneria di porto, su varie zone e del territorio comunale, per prevenire le situazioni di abusivismo lungo gli arenili della costa che si sono intensificate in modo consistente nel corso dell’estate.
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