DE Lauretis assicura
Ortopedia e pediatria, novità in vista
CECINA. La conferenza dei sindaci è l’occasione per aggiornare lo stato di salute dell’ospedale. La direttrice generale De Lauretis conferma che dall’1 settembre sarà comandato un professionista a...
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CECINA. La conferenza dei sindaci è l’occasione per aggiornare lo stato di salute dell’ospedale. La direttrice generale De Lauretis conferma che dall’1 settembre sarà comandato un professionista a Cecina dall’Azienda ospedaliera pisana, il dottor Marco Rosati, in sostituzione di Paolo Gabellieri. Il tutto in attesa dei tempi tecnici per poter fare il concorso da primario.
Alla stessa data entrerà in servizio un urologo mentre entro la fine di settembre sarà garantito un infermiere in più per dare stabilità alla terapia intensiva. È in corso invece il reclutamento di due medici per garantire il pediatra di notte nell’area materno infantile. Confermato che per l’ospedale di Cecina resta garantito quanto c’è ad oggi resta da vedere come dare corpo alla messa in rete con Piombino, che è un progetto che ancora non c’è. Cecina viene confermato anche il centro di riabilitazione di riferimento per l’area sud dell’Azienda sanitaria Toscana Nord ovest. Tra le questioni aperte l’otorino laringoiatria e la rianimazione che al momento vede un medico facente funzione di primario.
Sul fronte delle liste d’attesa a livello di Area vasta è in corso il reclutamento di 22 radiologi ma non si nascondono le difficoltà. Ma non si nascondono le difficoltà a comprimere i tempi d’attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici. In particolare, per la risonanza e la Tac a Cecina i macchinari dell’ospedale risultano sottoutilizzati nelle ore pomeridiane. In ballo c’è un accordo dell’azienda con i dipendenti per il pagamento del super straordinario, a medici e tecnici radiologi, ma c’è un tetto di 48 ore. In parallelo corre la gara dell’Azienda sanitaria per l’acquisto di prestazioni da privati per risonanza e Tac.
Alla stessa data entrerà in servizio un urologo mentre entro la fine di settembre sarà garantito un infermiere in più per dare stabilità alla terapia intensiva. È in corso invece il reclutamento di due medici per garantire il pediatra di notte nell’area materno infantile. Confermato che per l’ospedale di Cecina resta garantito quanto c’è ad oggi resta da vedere come dare corpo alla messa in rete con Piombino, che è un progetto che ancora non c’è. Cecina viene confermato anche il centro di riabilitazione di riferimento per l’area sud dell’Azienda sanitaria Toscana Nord ovest. Tra le questioni aperte l’otorino laringoiatria e la rianimazione che al momento vede un medico facente funzione di primario.
Sul fronte delle liste d’attesa a livello di Area vasta è in corso il reclutamento di 22 radiologi ma non si nascondono le difficoltà. Ma non si nascondono le difficoltà a comprimere i tempi d’attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici. In particolare, per la risonanza e la Tac a Cecina i macchinari dell’ospedale risultano sottoutilizzati nelle ore pomeridiane. In ballo c’è un accordo dell’azienda con i dipendenti per il pagamento del super straordinario, a medici e tecnici radiologi, ma c’è un tetto di 48 ore. In parallelo corre la gara dell’Azienda sanitaria per l’acquisto di prestazioni da privati per risonanza e Tac.
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