Finanza
Mare e solidarietà alla Base Logistica di Villa Ginori
L'Esercito ospita venti ragazzi delle zone terremotate dell'Umbria
CECINA. l sorriso di un giovane racconta meglio di mille parole le vacanze che due gruppi di adolescenti – il primo questa settimana e il secondo la prossima – trascorrono alla base logistica Villa Ginori a Marina di Cecina, complice la collaborazione tra l’esercito, il Comune e il Cisom, ossia il Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta. I ragazzi umbri sono dieci e altrettanti arriveranno dalle zone colpite l’anno scorso dal terremoto. A questi se ne sono aggiunti, e qui entra in gioco l’amministrazione comunale, altri dieci segnalati dai servizi sociali. L’obiettivo è divertirli, permettendo loro di trascorrere giornate piacevoli al mare, frequentando corsi di vela, e nei parchi gioco della zona.
La sinergia tra l’esercito, Palazzo civico e Cisom, rappresentato dal capo raggruppamento della Toscana Pierpaolo Sardi, funziona. I ragazzi, hanno ricordato gli ufficiali sorridendo, sono allegri e durante il giorno non si fermano un attimo. «Li ospitiamo volentieri – dice il responsabile della base logistica Villa Ginori, tenente colonnello Antonio Iannaccone – perché il loro entusiasmo è per noi fonte di arricchimento. Con loro condividiamo tutti i servizi».
L’iniziativa è l’estensione del progetto “Ljublju”, parola che tradotta dal bielorusso significa “ti voglio bene”. Ed è legata all’assistenza data ai bambini giunti, nel tempo, dalle zone vicine a Chernobyl, dove il 26 aprile 1986 un incidente nucleare provocò un disastro le cui conseguenze sono visibili ancora oggi. A Cecina il progetto è giunto alla quarta edizione, perché le condizioni e la voglia di sviluppare il percorso ci sono, magari ospitando in futuro i bimbi dell’Est.
«L’esperienza è positiva – sottolinea il sindaco di Cecina Samuele Lippi – in quanto coinvolge il mondo del volontariato e delle istituzioni, unite dal filo rosso della solidarietà».
Il primo gruppo arrivato dall’Umbria è formato da ragazzi di 13 e 14 anni, il secondo da adolescenti dai 16 ai 18 anni che arriverà alla Base logistica a Marina di Cecina nella mattinata di domani. Per il capo raggruppamento della Toscana del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta Piaerpaolo Sardi «quest’attività è il naturale sostegno alle popolazioni colpite dal sisma». Un dato conferma il lavoro svolto dal Cisom: in otto anni, sono stati circa 300 gli adolescenti bielorussi seguiti. Nel 2017, al nono, i promotori del soggiorno si sono rivolti ai paesi dell’Umbria.
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