Sicurezza
Niente festa dell’Unità, il Pd rinuncia
Salta l’appuntamento estivo: troppi impegni e pochi volontari. Ma a settembre festa itinerante
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ROSIGNANO. Salta la festa dell’Unità a Rosignano. Il Partito democratico ha rinunciato al suo tradizionale appuntamento estivo. Stanchezza? Pochi volontari? Strascichi di mal di pancia post-primarie? La spiegazione ufficiale è che fra tanti impegni e in vista del prossimo congresso si è deciso all’unanimità di soprassedere per non “stressare” troppo i volontari tradizionalmente addetti alla festa, che non sono più giovanissimi, organizzando comunque delle iniziative itineranti a settembre, su temi sociali e politici che toccheranno tutte le frazioni, abbinati ad aperitivi o altri momenti conviviali “non impegnativi”. Il segretario dell’Unione Francesco Bartalesi assicura che è una decisione condivisa e pacifica. «Siamo tutti reduci da molti impegni - dice - e i volontari sono sempre quelli, non c’è ricambio generazionale. Pertanto abbiamo convenuto, in modo tranquillo in tutte le sezioni di non organizzare la festa estiva». Per Rosignano, roccaforte Pd, un evento. O un trauma? «Nessun trauma - risponde Bartalesi -: la stessa decisione è stata presa anche in altre realtà della Toscana. Con i tanti impegni politici che si sono protratti fino a giugno montare una festa in fretta e furia, che non è un gioco, sarebbe stato davvero pesante. Così abbiamo deciso di soprassedere e di organizzare momenti di incontro itineranti a settembre». D’altra parte il Partito democratico a Rosignano ha vissuto momenti caldi negli ultimi mesi, con alcune defezioni importanti, come l’uscita di Leonard Conforti, segretario della sezione di Castiglioncello, e le divisioni tra renziani e orlandiani. Ma gli equilibri politici stavolta non sembrano il motivo dirimente. Ci sono piuttosto fattori pratici ed economici: la sede della festa in primo luogo. Scartate Le Morelle, troppo “lontane” e poco appetibili - a giudicare dai magri incassi degli ultimi anni, dimezzati anche dai costi d’affitto delle strutture - qualcuno aveva proposto di riportare la festa a Rosignano Solvay. Non più utilizzabili la pineta e il campo d’atletica (per ragioni normative) era stato proposto di farla in piazza della Repubblica, ma la sede è stata scartata perché avrebbe creato problemi con i commercianti. Cassata anche la proposta di piazza del Risorgimento. Non resta che la strada autunnale.
Maria Meini
Maria Meini
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