Sicurezza
monteverdi
Musica tutta la notte, fioccano proteste
MONTEVERDI . Promettevano musica e divertimento dal tramonto all’alba e così è stato nella notte tra lunedì e martedì, nonostante l’autorizzazione del Comune limitasse l’orario della festa all’1,30....
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MONTEVERDI . Promettevano musica e divertimento dal tramonto all’alba e così è stato nella notte tra lunedì e martedì, nonostante l’autorizzazione del Comune limitasse l’orario della festa all’1,30. Con scontento e anche rabbia degli abitanti del Villaggio, costretti a una notte per molti insonne: perché oltre alla musica hanno dovuto fare i conti con il viavai incessante di auto e navette (da Cecina e da Castagneto) in arrivo e partenza dalla sera all’alba.
Era la prima volta che una iniziativa di questo tipo trovava ospitalità in un impianto turistico della zona. L’amministrazione comunale di Monteverdi Marittimo ha deciso di non concedere più deroghe di sorta, lo ha promesso il sindaco Carlo Giannoni, raggiunto fin dal mattino da telefonate di cittadini assonnati e arrabbiati.
«Alle imprese che lo chiedono - commenta il sindaco – si concede una deroga una volta l’anno, per aiutare l’attività a crescere. In questo caso non sono stati rispettati né gli orari né, a quanto mi hanno detto, la capienza massima. Ho informato la prefettura che mi ha assicurato che il problema verrà trattato in una riunione già convocata su varie questioni di ordine pubblico».
È arrabbiato anche il consigliere delegato al turismo, Carlo Quaglierini, che come residente al villaggio dice di essere stato testimone di «una notte di follia», parla di «gestione scellerata» e invoca misure severe e si «attiva a nome di tutti» per la costituzione di un comitato di residenti. (g.p.)
Era la prima volta che una iniziativa di questo tipo trovava ospitalità in un impianto turistico della zona. L’amministrazione comunale di Monteverdi Marittimo ha deciso di non concedere più deroghe di sorta, lo ha promesso il sindaco Carlo Giannoni, raggiunto fin dal mattino da telefonate di cittadini assonnati e arrabbiati.
«Alle imprese che lo chiedono - commenta il sindaco – si concede una deroga una volta l’anno, per aiutare l’attività a crescere. In questo caso non sono stati rispettati né gli orari né, a quanto mi hanno detto, la capienza massima. Ho informato la prefettura che mi ha assicurato che il problema verrà trattato in una riunione già convocata su varie questioni di ordine pubblico».
È arrabbiato anche il consigliere delegato al turismo, Carlo Quaglierini, che come residente al villaggio dice di essere stato testimone di «una notte di follia», parla di «gestione scellerata» e invoca misure severe e si «attiva a nome di tutti» per la costituzione di un comitato di residenti. (g.p.)
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