Sicurezza
Inaugurata la rotatoria con gli elogi di Matteoli
Cecina: il senatore alla cerimonia in piazza XX Settembre insieme al sindaco Lippi. E su Facebook spazio all’ironia: “Il patto del Nazareno in salsa cecinese”
CECINA. All’inaugurazione della nuova rotatoria in piazza XX Settembre c’è anche il senatore Altero Matteoli, che elogia il sindaco Lippi e la giunta Pd: «Un merito al sindaco e alla sua giunta che si impegnano per ricordare le origini del proprio Comune», ha detto il senatore di Forza Italia. Scatenando l’ironia sul gruppo Facebook Cecina Nuova, dove si è parlato di “Patto del Nazareno in salsa cecinese”.
Una cerimonia che si è svolta venerdì 4 agosto alla presenza dell'amministrazione comunale, di tante autorità e del senatore Matteoli, appunto, cecinese doc, che durante il suo intervento ha ricordato la storia della città. Che è anche la sua. «Fa piacere – ha sottolineato l’ex ministro complimentandosi con l'amministrazione - che un Comune in questo momento certamente non facile per i sindaci che non hanno risorse sufficienti e punti di riferimento, voglia non solo occuparsi dei problemi dei cittadini ma ricordarsi anche di quelle che sono le proprie origini e mi auguro che continui a farlo. Questo fa onore al sindaco Samuele Lippi e a tutta la giunta e io lo voglio riconoscere».
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«Questa – ha spiegato il sindaco Samuele Lippi davanti ai presenti - è una piccola, grande soddisfazione. Nel tempo abbiamo realizzato altri interventi e rotatorie ma per questa, in piazza XX Settembre, abbiamo voluto fare questo momento ufficiale e formale di inaugurazione perché si tratta di una zona storica, il primo insediamento di Cecina era infatti il Fitto. Qui c'era la prima area commerciale che fu sganciata dal Comune di Bibbona con un editto del tempo». E ancora: «La politica è fatta anche dall'impegno dei cittadini, dalla volontà dei commercianti che hanno investito e riqualificato quest'area e da persone come Gabriele Bulichelli che ha donato l'idea e Roberto Berrugi che ha realizzato l'opera d'arte dell'Omino di Ferro, l'emblema di Cecina. L'originale spunta, invece, ancora oggi sopra il tetto della filiale di una banca in corso Matteotti». A ripercorrere parte della storia di Cecina, dalle sue origini ad oggi e dell'Omino di Ferro (un mastro di posta così chiamato per il suo coraggio, la forza e la mira eccezionale) durante la cerimonia d’inaugurazione della rotatoria, è stato lo storico Ilio Nencini. La leggenda, invece dell'Omino di Ferro, tramandata dalla voce popolare per generazioni, risale all'epoca in cui a Cecina c'erano il castello del Fitto Vecchio, la stazione di posta, poche case coloniche e molte paludi.
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