Il Tirreno

Nudisti multati fondo di solidarietà per chi fa ricorso

di Maria Meini
Nudisti multati fondo di solidarietà per chi fa ricorso

Dopo il caso successo sulla spiaggia tra Castagneto e Bibbona  l’associazione Anita va all’attacco: i Comuni ci hanno ignorato

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CASTAGNETO. Ha aperto un caso a livello nazionale la multa comminata a sei turisti nudisti che si trovavano sulla spiaggia tra Marina di Bibbona e Castagneto, nella zona della Fossa Camilla. Ora l’associazione nudisti italiani lancia tramite il proprio sito web un fondo di solidarietà per chi voglia fare ricorso.

Sorpresi durante un controllo della polizia i sei naturisti hanno ricevuto un verbale e sono stati sanzionati con una multa di 3.333 euro ciascuno per “atti contrari alla pubblica decenza”. 16.666 euro in totale per i sei turisti naturisti, tra cui una coppia di marito e moglie.

Anita si è subito mossa dopo il caso avvenuto alla Fossa Camilla: ha contattato le due amministrazioni comunali di Castagneto e Bibbona, chiedendo l’autorizzazione ad aprire una spiaggia per naturisti, ed ha segnalato il caso a due deputati, che hanno presentato un’interrogazione. Luigi Lacquaniti e Gessica Rostellato (Pd e 5 Stelle) si sono rivolti al ministro della Giustizia Andrea Orlando chiedendo di escludedere «la pratica del naturismo da quelle sanzionabili ai sensi dell'art. 726 del Codice penale, alla luce anche della sentenza della Corte di Cassazione (n.3557 del 2000), la quale ha affermato che il naturismo non sia assolutamente da considerare indecente, se praticato in luoghi adatti». Anita vuole lanciare una campagna di sensibilizzazione a favore del naturismo, come spiega il vicepresidente dell’associazione nazionale Giuseppe Isacchi. «Abbiamo istituito questo fondo di solidarietà per coloro che vogliono presentare ricorso in caso di multa, opponendosi alla sanzione attraverso il ricorso al prefetto o al giudice di pace. Il nostro obiettivo - aggiunge - è di ottenere dei non luogo a procedere, a sostegno della nostra richiesta di depenalizzare la pratica del naturismo»:

Isacchi conferma che l’idea è nata dopo il recente caso di Castagneto. Non sono molte le sanzioni comminate in Italia per nudismo - oltre a quella di Castagneto, tre persone sono state multate in Puglia, sulla spiaggia di Maruggio. In Toscana la pratica del nudismo è abbastanza diffusa, anche perché ci sono diverse spiagge dedicate, una a Capoliveri e una nella vicina San Vincenzo. «Ci siamo rivolti ai sindaci dei Comuni di Bibbona e Castagneto - dice Isacchi - proprio per la vicinanza con San Vincenzo, pensiamo che qui possa essere trovata una zona da dedicare al naturismo, ma la nostra richiesta di un incontro è rimasta lettera morta».

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