Gioco
Il Tombolo nuovo corso apre al turismo familiare
di Maria Meini
La gestione del gruppo Cosmopolitan Hotels rilancia con servizi per bambini Ampliati il numero delle camere e gli spazi meeting, rivoluzionato il ristorante
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CASTAGNETO. Hanno le idee chiare i nuovi gestori del grand hotel Tombolo: il Cosmopolitan Hotels Group, uno dei giganti delle vacanze del lusso in Toscana che ad aprile ha acquisito anche il talasso resort degli Antinori a Marina di Castagneto, vuole rilanciare la struttura diversificando - e ampliando - l’offerta. Ed ha già messo mano all’albergo per la stagione in corso: il numero delle camere passa da 96 a 115 tra cui 5 suite, con un parziale rinnovamento degli arredi (recuperando gli spazi degli alloggi del personale, sistemato in foresteria), cambia la direzione sanitaria del centro benessere, affidata alla dottoressa Teresa Sichetti, specialista in dermatologia e medicina termale (con un’esperienza maturata al Centro grandi ustionati e al reparto dermatologico dell’Università di Pisa); rivoluzionato anche il ristorante, con l’arrivo dell’executive chef Nori e la formula “km buono”, ovvero prodotti del territorio ma senza rinunciare alle migliori materie prime. E ancora: novità nella Spa, che si avvale eslusivamente di acqua di mare - il Tombolo è uno dei pochi centri talassoterapici italiani - con nuovi trattamenti che aprono anche alle famiglie.
La direzione dell’albergo curata da Marco Graziani e della società pisana guidata da Stefano Bottai, ad del gruppo, ieri mattina ha spiegato nel dettaglio in una conferenza stampa le novità sul campo e le strategie. Al primo posto allargare il target al turismo straniero, che ad ora rappresenta solo il 3-4% del totale, aprire al turismo familiare e al turismo d’affari. Con l’obiettivo di raggiungere un fatturato minimo di 5 milioni l’anno.
Il cliente standard del Tombolo finora era la coppia. Ma la nuova gestione ha introdotto un’attività di miniclub con animazione per bambini, ammessi anche nel percorso termale dai 3-4 anni (con una soluzione innovativa che include uno speciale massaggio in cabina con la mamma) ed ha aperto una nuova sala meeting. Come hanno spiegato la manager Laura Albano e il direttore commerciale Francesco Voltini sono stati anche rivisti gli spazi destinati al ristorante, sfruttando l’ampia terrazza vista mare e sono stati introdotti esclusivi trattamenti benessere come il Seaenergy. Inoltre si guarda con interesse a una crescente interazione con le realtà del territorio, in primo luogo le realtà enogastronomiche, con possibilità di visite alle cantine ed escursioni naturalistiche e storiche.
La direzione dell’albergo curata da Marco Graziani e della società pisana guidata da Stefano Bottai, ad del gruppo, ieri mattina ha spiegato nel dettaglio in una conferenza stampa le novità sul campo e le strategie. Al primo posto allargare il target al turismo straniero, che ad ora rappresenta solo il 3-4% del totale, aprire al turismo familiare e al turismo d’affari. Con l’obiettivo di raggiungere un fatturato minimo di 5 milioni l’anno.
Il cliente standard del Tombolo finora era la coppia. Ma la nuova gestione ha introdotto un’attività di miniclub con animazione per bambini, ammessi anche nel percorso termale dai 3-4 anni (con una soluzione innovativa che include uno speciale massaggio in cabina con la mamma) ed ha aperto una nuova sala meeting. Come hanno spiegato la manager Laura Albano e il direttore commerciale Francesco Voltini sono stati anche rivisti gli spazi destinati al ristorante, sfruttando l’ampia terrazza vista mare e sono stati introdotti esclusivi trattamenti benessere come il Seaenergy. Inoltre si guarda con interesse a una crescente interazione con le realtà del territorio, in primo luogo le realtà enogastronomiche, con possibilità di visite alle cantine ed escursioni naturalistiche e storiche.
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