La manifestazione
Droga davanti ai locali arrestato uno spacciatore
Operazione della Guardia di finanza, che ha mobilitato anche le unità cinofile L’uomo aveva con sé cocaina ed era all’esterno di una discoteca
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CECINA. Allarme per lo spaccio di stupefacenti all’esterno dei locali che, lungo la costa, vengono frequentati soprattutto dai più giovani. Una situazione che preoccupa i cittadini e le forze dell’ordine, tanto più durante l’estate quando la zona si popola di ragazzi che trascorrono le vacanze sulla costa.
Ecco che le forze dell’ordine proprio durante il periodo estivo intensificano i controlli all’esterno dei locali notturni della zona. Proprio con questa intenzione, il comando provinciale della Guardia di finanza ha deciso di intensificare i servizi anti-spaccio utilizzando anche le unità cinofile, in modo da poter setacciare le zone circostanti i luoghi di ritrovo dei giovanissimi e arginare un fenomeno che fa sempre più paura.
Proprio durante uno di questi controlli, che durante l’estate vengono portati avanti con regolarità allo scopo di prevenire e arginare lo spaccio, i militari della tenenza della Guardia di finanza di Cecina hanno bloccato l’attività di spaccio all’esterno di una nota discoteca del posto.
La notte di domenica 23 luglio, nel corso di una perlustrazione del noto luogo di ritrovo di giovani, sia ragazzi residenti che vacanzieri, i finanzieri hanno infatti individuato e fermato un tunisino di 31 anni.
L’uomo, alla vista dei militari, ha cominciato ad essere agitato e ciò ha fortemente insospettito i militari, che hanno quindi deciso di perquisirlo. Ciò ha permesso di scoprire che il 31enne aveva con sé 4,75 grammi di cocaina e 140 euro (suddivisi in banconote di piccolo taglio). Soldi, questi ultimi, frutto dell’attività di spaccio che l’uomo aveva portato avanti nel corso della serata vendendo la cocaina ai ragazzi . L’uomo aveva nascosto la droga rimanente, che probabilmente aveva intenzione di vendere durante il resto della nottata, dentro un involucro di plastica che poi aveva inserito dentro un tubo.
I finanzieri, considerato anche che il 31enne si trovava nelle vicinanze di un locale notturno frequentato da centinaia di ragazzi, hanno deciso di informare dell’accaduto il sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Livorno, la dottoressa Sabrina Carmazzi.
A quel punto, per lo spacciatore è scattato l’arresto e il sequestro delle dosi di cocaina che l’uomo aveva nascosto. La droga era chiaramente destinata ad essere rivenduta nell’area cecinese e consumato anche davanti alla discoteca dove si trovava lo spacciatore domenica sera.
L’arresto del 31enne è stato poi convalidato dal giudice, il quale ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma. È chiaro che la presenza di uno spacciatore “organizzato” all’esterno di locali frequentati da giovani crea allarme non solo tra i cittadini, ma anche nelle forze dell’ordine, che quindi terranno sotto controllo in modo particolare i luoghi frequentati dai ragazzi, sia all’aperto che nelle vicinanze di locali notturni.
Tra l’altro, nel corso del medesimo servizio antidroga organizzato domenica 23 luglio della Guardia di finanza di Cecina, sono stati sequestrati anche 6,6 grammi di marijuana, destinati ad uso personale, a tre persone (due italiani ed un albanese). Queste persone sono state segnalate alle competenti Prefetture.
Ecco che le forze dell’ordine proprio durante il periodo estivo intensificano i controlli all’esterno dei locali notturni della zona. Proprio con questa intenzione, il comando provinciale della Guardia di finanza ha deciso di intensificare i servizi anti-spaccio utilizzando anche le unità cinofile, in modo da poter setacciare le zone circostanti i luoghi di ritrovo dei giovanissimi e arginare un fenomeno che fa sempre più paura.
Proprio durante uno di questi controlli, che durante l’estate vengono portati avanti con regolarità allo scopo di prevenire e arginare lo spaccio, i militari della tenenza della Guardia di finanza di Cecina hanno bloccato l’attività di spaccio all’esterno di una nota discoteca del posto.
La notte di domenica 23 luglio, nel corso di una perlustrazione del noto luogo di ritrovo di giovani, sia ragazzi residenti che vacanzieri, i finanzieri hanno infatti individuato e fermato un tunisino di 31 anni.
L’uomo, alla vista dei militari, ha cominciato ad essere agitato e ciò ha fortemente insospettito i militari, che hanno quindi deciso di perquisirlo. Ciò ha permesso di scoprire che il 31enne aveva con sé 4,75 grammi di cocaina e 140 euro (suddivisi in banconote di piccolo taglio). Soldi, questi ultimi, frutto dell’attività di spaccio che l’uomo aveva portato avanti nel corso della serata vendendo la cocaina ai ragazzi . L’uomo aveva nascosto la droga rimanente, che probabilmente aveva intenzione di vendere durante il resto della nottata, dentro un involucro di plastica che poi aveva inserito dentro un tubo.
I finanzieri, considerato anche che il 31enne si trovava nelle vicinanze di un locale notturno frequentato da centinaia di ragazzi, hanno deciso di informare dell’accaduto il sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Livorno, la dottoressa Sabrina Carmazzi.
A quel punto, per lo spacciatore è scattato l’arresto e il sequestro delle dosi di cocaina che l’uomo aveva nascosto. La droga era chiaramente destinata ad essere rivenduta nell’area cecinese e consumato anche davanti alla discoteca dove si trovava lo spacciatore domenica sera.
L’arresto del 31enne è stato poi convalidato dal giudice, il quale ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma. È chiaro che la presenza di uno spacciatore “organizzato” all’esterno di locali frequentati da giovani crea allarme non solo tra i cittadini, ma anche nelle forze dell’ordine, che quindi terranno sotto controllo in modo particolare i luoghi frequentati dai ragazzi, sia all’aperto che nelle vicinanze di locali notturni.
Tra l’altro, nel corso del medesimo servizio antidroga organizzato domenica 23 luglio della Guardia di finanza di Cecina, sono stati sequestrati anche 6,6 grammi di marijuana, destinati ad uso personale, a tre persone (due italiani ed un albanese). Queste persone sono state segnalate alle competenti Prefetture.
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