Il dolore
argentieri (di cecina): corsa a piombino
«Una coda folle, ho rinunciato»
LIVORNO. Intorno alle 10 gli 819 passeggeri pronti a prendere la Cruise Smeralda - direzione Olbia - hanno iniziato ad avere dei dubbi sul perché nessuno li stesse chiamando per l’imbarco. La...
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LIVORNO. Intorno alle 10 gli 819 passeggeri pronti a prendere la Cruise Smeralda - direzione Olbia - hanno iniziato ad avere dei dubbi sul perché nessuno li stesse chiamando per l’imbarco. La risposta è arrivata poco dopo con la cancellazione del viaggio e la proposta di due opzioni: rimborso o cambiare imbarcazione. Cento posti disponibili su una nave delle 17.30 e il resto rimandato alle 21.30. Vincenzo Argentieri, cecinese, come molti altri passeggeri toscani, ha preferito un’altra strada. «Alla biglietteria si è creata subito una coda folle per cambiare il biglietto e mi sono detto: devo stare due ore sotto al sole col rischio di non trovare posto? Non ci penso neanche», racconta. Così è salito di nuovo in macchina e ha preso la strada per Piombino, cercando di imbarcarsi su un traghetto Toremar diretto in Sardegna per l’ora di pranzo. «In biglietteria Grimaldi non c’era nessuno e non ho potuto farmi rimborsare il biglietto sul posto: cercherò di farlo via internet», continua. Altri toscani, come una famiglia pisana, è invece tornata a casa per ripresentarsi al porto di Livorno alle 21.30. (al.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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