Il Tirreno

Crolla un altro albero due episodi in 8 giorni

di Manolo Morandini
Crolla un altro albero due episodi in 8 giorni

L’amministrazione comunale pronta ad avviare un monitoraggio straordinario Il sindaco: «Non si prenda a pretesto gli episodi per dire che niente è stato fatto»

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CECINA . «Guardi che qua fuori è caduto un albero». La signora si presenta così all’interno del circolo Acli Sant’Andrea a Marina di Cecina. Ore 21,30 di una fiacca domenica di fine luglio. Il titolare Roberto Pistolesi è al bancone. «Sono rimasto incredulo – dice –. Anche quando l’ho seguita all’esterno per constatare di persona». A crollare, senza alcun preavviso, è la storica tamerice all’ingresso del locale. Finisce sul marciapiede. Nessun altro danno. Ma nella conta dei cedimenti improvvisi di alberi a Cecina si sale a quota due in otto giorni. Il campanello d’allarme cresce d’intensità.

Sul posto arrivano i vigili del fuoco del distaccamento di Cecina. L’area viene transennata. Il tronco rimosso a colpi di motosega. E il giorno dopo, per chi non ne ha memoria, della tamerice non resta traccia. Salvo in chi ha visto la dimensione dello scampato pericolo. Pur non essendo un albero di alto fusto quel tronco avrebbe potuto far male se sul marciapiede la caduta avesse incrociato i passi di qualche pedone.

Affidarsi alla buona sorte non è più accettabile. Lo sa anche il sindaco di Cecina Samuele Lippi che nella prima riunione utile della giunta, quella dell’1 agosto, è pronto a discutere l’avvio di un intervento puntuale. «Non si può prendere a pretesto i due episodi per dire che non è stato fatto nulla – sottolinea il primo cittadino –. Gli alberi di competenza del Comune sono circa 10.000 sul territorio, solo nei giardini delle scuole si contano 800 pini. Facciamo attività di monitoraggio con il nostro ufficio tecnico, sono stati fatti molti abbattimenti e ci muoviamo anche sulla scorta delle segnalazioni che arrivano dai cittadini. Si è trattato di una situazioni non preventivabili, ma serve comunque un intervento di monitoraggio più puntuale per garantire la sicurezza».

Quanto accaduto la sera del 30 luglio non ha l’impatto visivo del crollo avvenuto il 22 luglio nel parcheggio di via dei Campilunghi, tra Le Gorette e La Mazzanta. Intorno alle 19 nell’area di sosta un grosso pioppo nero si accascia al suolo. A dare l’allarme sono alcuni bagnanti che avevano lasciato i loro mezzi nel parcheggio. L’albero si è abbattuto su un’auto, distruggendola completamente, pochi minuti dopo che la proprietaria l’aveva parcheggiata. I rami hanno danneggiato anche altri mezzi presenti, ma nessuno è rimasto ferito. Poi il sopralluogo dei tecnici comunali insieme al responsabile dei carabinieri forestali Massimo Celati che ha permesso di accertare il rischio caduta di altri alberi. Il parcheggio è stato chiuso per una settimana. Il tempo necessario per abbattere tutti i pioppi e ripristinare le condizioni di sicurezza.

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