Il dolore
Biblioteca più sicura, un defibrillatore al centro Le Creste
Rosignano, donato alla struttura dal gruppo locale dei cacciatori per rendere cardioprotetta un luogo molto frequentato
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ROSIGNANO. Anche la biblioteca del centro Le Creste è cardioprotetta. Grazie al gruppo dei cacciatori di Rosignano il centro culturale del Comune di Rosignano da venerdì scorso è stato dotato di un defibrillatore. Uno strumento fondamentale per garantire maggiore sicurezza, soprattutto in un luogo come il centro Le Creste, che con raccogliendo svariati servizi (dalla biblioteca all’Informagiovani, passando per la caffetteria), viene frequentato da centinaia di persone ogni giorno.
«Tutti gli edifici scolastici, le strutture sportive e la vicina piazza del Mercato ne hanno già uno in dotazione, in modo da costruire una rete capillare di protezione sul territorio camunale - ha detto l'assessora all'istruzione e alle politiche giovanili Veronica Moretti». Il gruppo dei cacciatori, che riunisce esponenti di tutte le associazioni venatorie del territorio, si è presentato in forze a Le Creste per la consegna.
«Abbiamo fatto spontaneamente la donazione per la popolazione di Rosignano – ha spiegato il portavoce Federico Meazzini – come già ci eravamo adoperati per i terremotati del centro Italia raccogliendo 1.200 euro per Amatrice. Abbiamo voluto pensare alla sicurezza del nostro territorio donando un defibrillatore ad un luogo molto frequentato come è appunto questo».
Anche gli operatori del centro culturale infatti saranno presto formati all'uso del defibrillatore dall'Agenzia dello sport che ha già realizzato corsi dello steso tipo per il personale scolastico.
Alla consegna del defibrillatore erano presenti Angela Aquilini dell'Informagiovani e Luano Casalini, responsabile dei servizi sociali del Comune di Rosignano, oltre che molti rappresentanti delle associazioni dei cacciatori. Il costo del defibrillatore è stato sostenuto grazie a numerosi contributi di privati (Maurizio Guarnieri, Hotel La Buca del Gatto, Orto e Giardino, Marivera, Vini Fossaroli, Safety Life, Frantoio Mulino a Vento).
«Tutti gli edifici scolastici, le strutture sportive e la vicina piazza del Mercato ne hanno già uno in dotazione, in modo da costruire una rete capillare di protezione sul territorio camunale - ha detto l'assessora all'istruzione e alle politiche giovanili Veronica Moretti». Il gruppo dei cacciatori, che riunisce esponenti di tutte le associazioni venatorie del territorio, si è presentato in forze a Le Creste per la consegna.
«Abbiamo fatto spontaneamente la donazione per la popolazione di Rosignano – ha spiegato il portavoce Federico Meazzini – come già ci eravamo adoperati per i terremotati del centro Italia raccogliendo 1.200 euro per Amatrice. Abbiamo voluto pensare alla sicurezza del nostro territorio donando un defibrillatore ad un luogo molto frequentato come è appunto questo».
Anche gli operatori del centro culturale infatti saranno presto formati all'uso del defibrillatore dall'Agenzia dello sport che ha già realizzato corsi dello steso tipo per il personale scolastico.
Alla consegna del defibrillatore erano presenti Angela Aquilini dell'Informagiovani e Luano Casalini, responsabile dei servizi sociali del Comune di Rosignano, oltre che molti rappresentanti delle associazioni dei cacciatori. Il costo del defibrillatore è stato sostenuto grazie a numerosi contributi di privati (Maurizio Guarnieri, Hotel La Buca del Gatto, Orto e Giardino, Marivera, Vini Fossaroli, Safety Life, Frantoio Mulino a Vento).
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