Sicurezza
Raffica di furti nei negozi del centro
di Anna Cecchini
Svaligiati nella notte una macelleria e un alimentari, portati via centinaia di euro ma anche prosciutti, olio e detergenti
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CASTIGLIONCELLO. Hanno rubato qualche centinaio di euro nelle casse, oltre a prosciutti, formaggi, bottiglie d’olio, pacchi di caffé e detergenti. Svaligiati nella notte due negozi lungo la via Aurelia a Caletta. I ladri hanno preso di mira il negozio di alimentari “Specialfrutta” e anche la macelleria a poche decine di metri di distanza. Il furto si è consumato nella notte fra martedì 25 luglio e ieri, ed i proprietari delle rivendite si sono resi conto dell’accaduto ieri mattina.
«Sono entrati senza alcuna effrazione - spiega Giuliano Tabani, titolare del negozio di alimentari, frutta e verdura, che si affaccia sulla centralissima via Aurelia - Non hanno neanche forzato la porta d’ingresso, che è a vetri scorrevoli. Poi hanno tirato su la saracinesca interna, anche in questo caso senza rompere la serratura, e sono andati alla cassa. Hanno portato via circa 150 euro in spiccioli e, come si vede anche dalle registrazioni delle telecamere interne, hanno preso bottiglie d’olio, detergenti per la casa e caffé, ancora non so quantificare il danno».
Le telecamere hanno ripreso il furto, avvenuto alle 3,20 del mattino, e mostrano due persone in azione. «Le devo visionare meglio - dice il negoziante -, comunque uno dei ladri è come incappucciato, l’altro non si capisce bene se ha un cappello». Al titolare del negozio non è restato altro che fare denuncia ai carabinieri di Castiglioncello, a cui sono state consegnate anche le riprese video.
Furto-fotocopia anche alla vicina macelleria, che tra l’altro è di Michele Tabani, figlio del titolare di “Specialfrutta”. «Ci siamo resi conto che qualcosa non andava - spiega il titolare - perché stamani (ieri mattina, ndr) la porta di accesso alla macelleria era aperta». Una volta all’interno la mamma del titolare ha notato come che gli stipetti dei mobili del bagno erano aperti. «Ho capito che era entrato qualcuno - racconta la donna - anche perché ho visto il banco praticamente vuoto. Poi siamo tornati all’esterno e ci siamo resi conto che una piccola porta secondaria era stata forzata. È chiaro che i ladri sono entrati da lì». E, una volta all’interno, hanno fatto razzia. «Mancano i soldi che avevamo lasciato in cassa - racconta il titolare della macelleria -, circa 300 euro, e almeno cinque prosciutti per un valore di 400 euro, e svariate forme di formaggio. Abbiamo denunciato il fatto alla polizia».
Un furto in pieno centro, che preoccupa commercianti e residenti della zona. «Servono più controlli - chiude Giuliano Tabani -, anche se siamo in estate dalle 2 alle 4 del mattino non passa nessuno. Le forze dell’ordine dovrebbero essere presenti».
«Sono entrati senza alcuna effrazione - spiega Giuliano Tabani, titolare del negozio di alimentari, frutta e verdura, che si affaccia sulla centralissima via Aurelia - Non hanno neanche forzato la porta d’ingresso, che è a vetri scorrevoli. Poi hanno tirato su la saracinesca interna, anche in questo caso senza rompere la serratura, e sono andati alla cassa. Hanno portato via circa 150 euro in spiccioli e, come si vede anche dalle registrazioni delle telecamere interne, hanno preso bottiglie d’olio, detergenti per la casa e caffé, ancora non so quantificare il danno».
Le telecamere hanno ripreso il furto, avvenuto alle 3,20 del mattino, e mostrano due persone in azione. «Le devo visionare meglio - dice il negoziante -, comunque uno dei ladri è come incappucciato, l’altro non si capisce bene se ha un cappello». Al titolare del negozio non è restato altro che fare denuncia ai carabinieri di Castiglioncello, a cui sono state consegnate anche le riprese video.
Furto-fotocopia anche alla vicina macelleria, che tra l’altro è di Michele Tabani, figlio del titolare di “Specialfrutta”. «Ci siamo resi conto che qualcosa non andava - spiega il titolare - perché stamani (ieri mattina, ndr) la porta di accesso alla macelleria era aperta». Una volta all’interno la mamma del titolare ha notato come che gli stipetti dei mobili del bagno erano aperti. «Ho capito che era entrato qualcuno - racconta la donna - anche perché ho visto il banco praticamente vuoto. Poi siamo tornati all’esterno e ci siamo resi conto che una piccola porta secondaria era stata forzata. È chiaro che i ladri sono entrati da lì». E, una volta all’interno, hanno fatto razzia. «Mancano i soldi che avevamo lasciato in cassa - racconta il titolare della macelleria -, circa 300 euro, e almeno cinque prosciutti per un valore di 400 euro, e svariate forme di formaggio. Abbiamo denunciato il fatto alla polizia».
Un furto in pieno centro, che preoccupa commercianti e residenti della zona. «Servono più controlli - chiude Giuliano Tabani -, anche se siamo in estate dalle 2 alle 4 del mattino non passa nessuno. Le forze dell’ordine dovrebbero essere presenti».
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