Attenzione
Camionista manomette il tir, multa e patente ritirata
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La calamita trovata dalla Stradale a bordo del tirCecina, multa da 1.700 euro e patente ritirata perché aveva "taroccato" la scatola nera per viaggiare nelle ore in cui sarebbe dovuto stare fermo
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CECINA. Dalla scatola nera del suo camion risultava che il mezzo era fermo ormai da svariate ore, invece lui aveva viaggiato tutta la notte. Contravvenendo alle regole che stabiliscono come i camionisti debbano rispettare determinate ore di fermo, così da guidare dopo aver riposato. Normative che chiaramente sono a garanzia della sicurezza dei camionisti e degli automobilisti in transito lungo le strade.
Il fatto è accaduto la scorsa settimana lungo la via Aurelia. La pattuglia della Polizia stradale, era impegnata insieme ai colleghi dei distaccamenti locali in operazioni di verifiche per cercare automobilisti distratti e indisciplinati. Nel corso di queste verifiche è stato fermato un camionista nei pressi di Rosignano Marittimo che, benché stesse viaggiando, risultava fermo dalla sera precedente, stando ai dati della scatola nera del mezzo.
I poliziotti hanno subito capito che qualcosa non tornava e hanno ispezionato il tir da cima a fondo, finché non hanno scoperto il motivo della stranezza. Dopo le verifiche è emerso che il camionista, livornese di circa quarant’anni, aveva applicato una calamita nel vano motore del mezzo per impedire la registrazione dei dati di bordo. È stato chiaro che il guidare aveva guidato tutta la notte, invece di riposare come previsto dalle normative. La falsificazione dei dati messa a punto sul tir è stata scoperta dagli agenti di una pattuglia del distaccamento della polizia stradale di Cecina. Gli agenti, dopo aver terminato i controlli sul mezzo, hanno ritirato la patente all’uomo, infliggendogli anche una multa: dovrà pagare infatti circa 1.700 euro.
Il fatto è accaduto la scorsa settimana lungo la via Aurelia. La pattuglia della Polizia stradale, era impegnata insieme ai colleghi dei distaccamenti locali in operazioni di verifiche per cercare automobilisti distratti e indisciplinati. Nel corso di queste verifiche è stato fermato un camionista nei pressi di Rosignano Marittimo che, benché stesse viaggiando, risultava fermo dalla sera precedente, stando ai dati della scatola nera del mezzo.
I poliziotti hanno subito capito che qualcosa non tornava e hanno ispezionato il tir da cima a fondo, finché non hanno scoperto il motivo della stranezza. Dopo le verifiche è emerso che il camionista, livornese di circa quarant’anni, aveva applicato una calamita nel vano motore del mezzo per impedire la registrazione dei dati di bordo. È stato chiaro che il guidare aveva guidato tutta la notte, invece di riposare come previsto dalle normative. La falsificazione dei dati messa a punto sul tir è stata scoperta dagli agenti di una pattuglia del distaccamento della polizia stradale di Cecina. Gli agenti, dopo aver terminato i controlli sul mezzo, hanno ritirato la patente all’uomo, infliggendogli anche una multa: dovrà pagare infatti circa 1.700 euro.
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