Finanza
la polemica
«A Moretti l’indennità intera»
Il Comune dopo l’esposto di Mancini (M5S): «Nessuna incompatibilità»
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ROSIGNANO. L’assessore è stata scelta per le sue competenze e la Corte dei conti ha già dato parere riguardo alle retribuzioni di amministratori assunti a tempo determinato. Questo, in sintesi, il commento dell’amministrazione dopo le critiche mosse all’amministrazione dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Serena Mancini contro l’assessora Veronica Moretti e al suo incarico per “Ufficio Europa” nel Comune di Piombino. Mancini, lo ricordiamo, ha presentato un’interrogazione alla giunta comunale e un esposto alla Corte dei conti.
«L’assessore - si legge in una nota del Comune - è stata scelta dal sindaco per le deleghe affidate in quanto persona competente in materia, e che l’affidamento dell’incarico presso altra amministrazione avvalora tale scelta. Non sussiste incompatibilità tra i due incarichi in quanto quello che svolge presso il Comune di Rosignano è di indirizzo politico e strategico sul territorio di competenza, ed è supportato tecnicamente da un ufficio dedicato, mentre presso l’amministrazione che l’ha assunta svolge compiti di carattere operativo basandosi su scelte strategiche e politiche dell’assessorato competente su tale territorio». Per quanto riguarda le indennità, il Comune ricorda come «gli amministratori che siano assunti a tempo determinato con il Contratto collettivo nazionale di lavoro delle Regioni e delle autonomie locali non è prevista la possibilità di chiedere l'aspettativa, quindi per autorevole parere della Corte dei conti l’impossibilità di acquisire l’aspettativa giustifica la corresponsione della piena indennità».
«L’assessore - si legge in una nota del Comune - è stata scelta dal sindaco per le deleghe affidate in quanto persona competente in materia, e che l’affidamento dell’incarico presso altra amministrazione avvalora tale scelta. Non sussiste incompatibilità tra i due incarichi in quanto quello che svolge presso il Comune di Rosignano è di indirizzo politico e strategico sul territorio di competenza, ed è supportato tecnicamente da un ufficio dedicato, mentre presso l’amministrazione che l’ha assunta svolge compiti di carattere operativo basandosi su scelte strategiche e politiche dell’assessorato competente su tale territorio». Per quanto riguarda le indennità, il Comune ricorda come «gli amministratori che siano assunti a tempo determinato con il Contratto collettivo nazionale di lavoro delle Regioni e delle autonomie locali non è prevista la possibilità di chiedere l'aspettativa, quindi per autorevole parere della Corte dei conti l’impossibilità di acquisire l’aspettativa giustifica la corresponsione della piena indennità».
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