Sicurezza
SAN VINCENZO
Il parco acquatico a nord del porto
Prevista l’installazione di moduli gonfiabili, apertura entro l’estate
2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Un po' più a nord. Oltre il porto turistico. L'acquapark nel mare, che promette di dare lavoro a 10 persone, trasloca ancor prima di aver preso forma. E messe a posto tutte le carte potrebbe aprire i battenti a estate inoltrata.
Sorgerà non più nel tratto di costa di fronte a via Sicilia, compreso tra le due concessioni demaniali del Bagno Nettuno e del ristorante Serendipity, ma in corrispondenza di via del Faro.
E nelle intenzioni dell'amministrazione comunale di San Vincenzo potrebbe essere l'uovo di Colombo per rimediare alla chiusura dei servizi igienici che in passato erano gestiti dall'Associazione paraplegici della Val di Cornia, che provvedeva alla pulizia e manutenzione. Ma anche per potenziare con un'ulteriore postazione di salvataggio la spiaggia libera della Conchiglia.
Occuperà uno specchio acqueo di 1.500 metri quadrati il parco acquatico. Mentre sulla spiaggia, in un’area di 18 metri quadrati, è prevista una postazione ombreggiante per la sorveglianza, assistenza, biglietteria e deposito dei materiali. La giunta comunale nella seduta del 30 maggio aveva approvato l’atto di indirizzo per la realizzazione del parco giochi acquatico sulla scorta della proposta presentata dalla Geomare Srl di Follonica, di cui è amministratore unico Roberto Merlini.
Mentre con la delibera 180 dell'11 luglio rivede il tutto spostando il progetto a nord.
Il progetto della Geomare ha incassato il parere preventivo tecnico-nautico e di sicurezza per la balneazione e la navigazione dell’Ufficio circondariale marittimo di Piombino. «Si tratta di un parco galleggiante, formato da moduli gonfiabili collegati tra loro che formano dei percorsi con ostacoli, scivoli, arrampicata, giochi sportivi – dice l’amministratore di Geomare –. Nell’area ci saranno anche giochi gonfiabili singoli per i più piccoli».
I giochi vengono ancorati in mare utilizzando corde e moschettoni mentre come perso morto sono utilizzati degli elicoidi che vengono posizionati nel fondale e rimossi al termine della stagione balneare. Approvando l'atto di indirizzo la giunta comunale dà mandato al dirigente del settore governo del territorio Salvatore De Priamo di rilasciare le necessarie concessioni, che avranno la durata di tre anni.
E di porre a carico del concessionario la gestione e pulizia dei servizi igienici pubblici posti in via del Faro oltre all’installazione e gestione di una postazione di salvamento a servizio della spiaggia libera compresa fra le concessioni demaniali Costa dei conti e Hotel Villa Marcella, in modo da consentire lo spostamento di quella esistente nei tratti di spiaggia libera della zona Conchiglia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sorgerà non più nel tratto di costa di fronte a via Sicilia, compreso tra le due concessioni demaniali del Bagno Nettuno e del ristorante Serendipity, ma in corrispondenza di via del Faro.
E nelle intenzioni dell'amministrazione comunale di San Vincenzo potrebbe essere l'uovo di Colombo per rimediare alla chiusura dei servizi igienici che in passato erano gestiti dall'Associazione paraplegici della Val di Cornia, che provvedeva alla pulizia e manutenzione. Ma anche per potenziare con un'ulteriore postazione di salvataggio la spiaggia libera della Conchiglia.
Occuperà uno specchio acqueo di 1.500 metri quadrati il parco acquatico. Mentre sulla spiaggia, in un’area di 18 metri quadrati, è prevista una postazione ombreggiante per la sorveglianza, assistenza, biglietteria e deposito dei materiali. La giunta comunale nella seduta del 30 maggio aveva approvato l’atto di indirizzo per la realizzazione del parco giochi acquatico sulla scorta della proposta presentata dalla Geomare Srl di Follonica, di cui è amministratore unico Roberto Merlini.
Mentre con la delibera 180 dell'11 luglio rivede il tutto spostando il progetto a nord.
Il progetto della Geomare ha incassato il parere preventivo tecnico-nautico e di sicurezza per la balneazione e la navigazione dell’Ufficio circondariale marittimo di Piombino. «Si tratta di un parco galleggiante, formato da moduli gonfiabili collegati tra loro che formano dei percorsi con ostacoli, scivoli, arrampicata, giochi sportivi – dice l’amministratore di Geomare –. Nell’area ci saranno anche giochi gonfiabili singoli per i più piccoli».
I giochi vengono ancorati in mare utilizzando corde e moschettoni mentre come perso morto sono utilizzati degli elicoidi che vengono posizionati nel fondale e rimossi al termine della stagione balneare. Approvando l'atto di indirizzo la giunta comunale dà mandato al dirigente del settore governo del territorio Salvatore De Priamo di rilasciare le necessarie concessioni, che avranno la durata di tre anni.
E di porre a carico del concessionario la gestione e pulizia dei servizi igienici pubblici posti in via del Faro oltre all’installazione e gestione di una postazione di salvamento a servizio della spiaggia libera compresa fra le concessioni demaniali Costa dei conti e Hotel Villa Marcella, in modo da consentire lo spostamento di quella esistente nei tratti di spiaggia libera della zona Conchiglia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
