Proteste
Pasquini, tra buche e tombini aperti
Viaggio nel parco del castello, fiori secchi e cestini abbattuti. Il sindaco: «Verificheremo eventuali manutenzioni urgenti»
2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONCELLO. Percorsi pedonali sconnessi, con le grate per la raccolta dell’acqua che in alcuni punti sono traballanti o addirittura aperte, ma anche cestini dell’immondizia parzialmente divelti e fioriere vuote o, in qualche caso, colme di piante ormai seccate. Per non parlare delle erbacce che si sono accumulate lungo i vialetti interni del parco. Il castello Pasquini, frequentato da centinaia di cittadini e turisti ogni giorno, torna a far parlare di sé. Snodo fondamentale per la viabilità pedonale della frazione di Castiglioncello, oltre che sede di svolgimento di attività culturali di un certo prestigio, il complesso che si affaccia su piazza della Vittoria risente di una manutenzione inadeguata. Tanto che numerose sono le segnalazioni, da parte di residenti e visitatori, che fanno presente un elevato grado di incuria. Quel che preoccupa maggiormente i frequentatori del parco è lo stato di scarsa manutenzione di grate e tombini, presenti sia lungo il viale principale che dal centro della piazza conduce al castello ma anche sui percorsi pedonali secondari. Grate che in molti casi costituiscono un pericolo per i pedoni, dato che risultano praticamente tutte traballanti e in alcuni casi rimosse o rialzate. E ancora, alcuni cestini a lato dei camminamenti interni al parco sono fatiscenti e parzialmente caduti. Non è tutto, resta il problema - ormai annoso - del viale di accesso al castello, da anni colmo di gibbosità e crepe, anche queste causa di cadute dei passanti.
Un altro problema, anche questo fatto presente svariate volte dagli automobilisti, riguarda la manutenzione del fondo del parcheggio fra il parco del castello e la ferrovia, su via don Milani. L’area di sosta non sembra avere problemi particolari, ma i percorsi di accesso e, soprattutto di uscita, sono pieni di buche profonde. Come del resto il percorso pedonale che da via don Milani porta al sottopasso ferroviario, che presenta buche e dislivelli senza dubbio pericolosi per chi passeggia.
Dal canto suo il Comune, attraverso il sindaco Alessandro Franchi, fa sapere che il parco del castello Pasquini viene sottoposto a manutenzione. «Per quanto riguarda il parcheggio in via Milani - dice il primo cittadino -, dopo un primo lavoro fatto l’anno scorso, è in previsione un nuovo intervento per la riqualificazione, prima dell’estate 2018. Certo verificheremo se ci sono grate e tombini divelti nel parco, per una manutenzione veloce. Per quanto riguarda i fiori sono stati sostituiti da settimane, anche in previsione di iniziative culturali e matrimoni. Comunque invitiamo i cittadini a fare le segnalazioni al Comune, anche per praticità di risoluzione». (a.c.)
Un altro problema, anche questo fatto presente svariate volte dagli automobilisti, riguarda la manutenzione del fondo del parcheggio fra il parco del castello e la ferrovia, su via don Milani. L’area di sosta non sembra avere problemi particolari, ma i percorsi di accesso e, soprattutto di uscita, sono pieni di buche profonde. Come del resto il percorso pedonale che da via don Milani porta al sottopasso ferroviario, che presenta buche e dislivelli senza dubbio pericolosi per chi passeggia.
Dal canto suo il Comune, attraverso il sindaco Alessandro Franchi, fa sapere che il parco del castello Pasquini viene sottoposto a manutenzione. «Per quanto riguarda il parcheggio in via Milani - dice il primo cittadino -, dopo un primo lavoro fatto l’anno scorso, è in previsione un nuovo intervento per la riqualificazione, prima dell’estate 2018. Certo verificheremo se ci sono grate e tombini divelti nel parco, per una manutenzione veloce. Per quanto riguarda i fiori sono stati sostituiti da settimane, anche in previsione di iniziative culturali e matrimoni. Comunque invitiamo i cittadini a fare le segnalazioni al Comune, anche per praticità di risoluzione». (a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
