Il Tirreno

Materna di Palazzi, cambia il progetto

di Andrea Rocchi
Materna di Palazzi, cambia il progetto

Variante in consiglio: la vecchia Arcobaleno sarà abbattuta dopo la costruzione del nuovo edificio nella piazza davanti

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CECINA. Va in consiglio comunale la nuova scuola materna di San Pietro in Palazzi. Con due novità. La prima è che va riformulato il Pop, ovvero il piano delle opere pubbliche. Si prevede infatti un assestamento di bilancio con il costo per la nuova Arcobaleno che passa da 1,6 a 1,8 milioni.

La seconda, più consistente, è che nell’approvazione del progetto esecutivo si vota anche una conseguente variante al regolamento urbanistico.

Il progetto consiste infatti nella ricostruzione dell'asilo nido e scuola materna Arcobaleno a San Pietro in Palazzi. L'attuale edificio risale infatti alla prima metà degli anni ‘80 e non risponde più in maniera adeguata alle nuove esigenze didattiche, sia in termini di progettualità che di spazi.

Ma se in un primo momento era stato ipotizzato di ricostruire il nuovo edificio dalle ceneri dell’attuale, una volta demolito, oggi è stato deciso di realizzare il nuovo asilo ex novo. Questo – spiega il sindaco Samuele Lippi che relazionerà dell’intervento nel consiglio comunale del 28 luglio – per consentire che gli alunni ed il personale possano continuare a frequentare l’istituto mentre si procede ai lavori del nuovo e proseguire successivamente col trasferimento.

Questo consentirà all’amministrazione comunale di liberare, una volta abbattuto l’attuale edificio, uno spazio pubblico sulla cui destinazione si potrà discutere. «E’ intenzione di questa amministrazione – dice Lippi – avviare con i residente di Palazzi un percorso partecipativo. Significa che decideremo insieme come utilizzare quest’area».

Intanto, però, fra le buone notizie legate all’iter che procede - dopo che già nel 2014 era stata definita una priorità – resta l’incognita delle risorse. Se è vero, infatti, che il Comune di Cecina ha ottenuto lo sblocco del Patto di Stabilità è altrettanto vero che ad oggi non ci sono i soldi in cassa da poter spendere per l’operazione Palazzi.

Il sindaco Lippi, tuttavia, è convinto di poter reperire nel corso dell’anno la somma e di procedere all’intervento prima della chiusura della legislatura.

Tornando al piano di investimenti nel triennio, complessivamente, per il 2017-2019, sono fissati 14.307.710 euro di lavori in programma.

Una delle priorità è la nuova dislocazione degli uffici comunali. Se, infatti, è imminente l'abbandono di via Landi che sarà destinata ad ospitare la nuova Compagnia della Guardia di Finanza, con il trasferimento degli uffici tra via Rossini e l'ex Pretura in piazza della Libertà, uno degli obiettivi che da tempo è quello di riappropriarsi - attraverso una permuta - del "comune vecchio" in piazza Carducci ed utilizzare a pieno titolo (ed operatività) l'ex scuola Guerrazzi, nella stessa piazza, dove peraltro hanno già trovato sede gli uffici del Comune Amico. Stanziati 251,660 euro (saranno 700.000 in due anni).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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