Il Tirreno

Lavori alle scuole medie fioccano accuse sui ritardi

Lavori alle scuole medie fioccano accuse sui ritardi

Donoratico, le opposizioni unite contestano tempi troppo lunghi «Il cantiere doveva durare un mese, trascorsi 120 giorni e nessun intervento»

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DONORATICO. Ancora nebulosa la situazione che si prospetta nel comune di Castagneto in previsione della riapertura delle scuole. Sono infatti fermi i lavori che interessano la realizzazione della nuova scuola media di piazzale Europa a Donoratico.

C'è quindi incertezza e molta preoccupazione, soprattutto da parte dei genitori, sul rientro, a settembre, entro i termini per l'avvio dell'anno scolastico. Ma mentre il sindaco Sandra Scarpellini rassicura sulla consegna del plesso delle scuole medie, nei tempi utili alla ripartenza, i gruppi di opposizione tornano a sollevare la questione e chiedono risposte urgenti. «L'amministrazione comunale di Castagneto Carducci aveva chiesto alle famiglie, agli studenti e agli insegnanti, trenta giorni di sacrifici per un beneficio a lungo termine – scrivono in una nota i gruppi Sinistra per Castagneto, Movimento 5 stelle e Insieme per Castagneto. Di giorni però ne sono passati oltre 120. Il risultato? I lavori alle scuole secondarie di piazzale Europa a Donoratico sono fermi e se non verranno terminati in tempo dove saranno nuovamente dislocati gli alunni? Se questa è la massima attenzione che la sindaca e l'amministrazione comunale hanno sempre dichiarato di dare alle scuole, figuriamoci il resto. Il cantiere della scuola giace nell'abbandono, il degrado regna sovrano, fra rifiuti edilizi e transenne cadute. Se perfino un vetro rotto viene "riparato" con una tavola di legno, la scuola, in pieno centro a Donoratico, circondata da strutture sportive e dal distretto Asl, frequentati tutti i giorni da bambini e anziani, diventa un luogo pericoloso per l'incolumità pubblica. Il degrado porta degrado e insicurezza. Non è questo che si meritano i nostri cittadini. Non facciamo speculazioni, vogliamo risposte. Abbiamo già presentato in Consiglio comunale l'ennesima interrogazione sullo stato di tutte le scuole del comune. Vogliamo sapere se questo “governo del fare” è in grado di far rientrare gli studenti nelle loro classi a settembre oppure no e se così fosse, per quali motivi e responsabilità. Siamo certi che il sindaco e la giunta sono impegnati quanto noi nel dare risposte ai cittadini, cosi come siamo certi che ci diranno che anche questa volta non è colpa loro».

«Dopo un percorso burocratico piuttosto impegnativo – dichiara il sindaco Sandra Scarpellini - con una serie di imprevisti e aggravi, abbiamo di fatto concluso il deposito dei documenti al genio civile. Quindi salvo nuovi imprevisti, questa settimana riprendiamo i lavori che andranno a termine, secondo quanto stimato, nel periodo giusto per poter riprendere, senza ulteriori ritardo il nuovo anno scolastico».

Divina Vitale

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