Sicurezza
Tante pagelle d’oro tre solo in una classe
Al liceo Fermi 7 cento e lode, alle ragazze i voti più alti
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CECINA. I quadri delle scuole superiori di Cecina, dal liceo Fermi all’Isis Marco Polo e Carlo Cattaneo, disegnano un universo studentesco intraprendente, dotato di dinamismo intellettuale e voglia di affermazione personale. Un coro unanime quello dei dirigenti scolastici e delle Commissioni esaminatrici, al termine degli esami di stato che hanno impegnato gli studenti cecinesi, nell’affermare che si è trattato di un anno speciale, con tanti ragazzi che hanno portato a casa la lode e numerosi centisti.
Passano da tre dello scorso anno a sette i cento e lode al liceo Fermi, tre dei quali concentrati in un’unica classe, «una classe d’oro, a conferma del percorso scolastico - commenta la dirigente scolastica, Tania Pascucci - fatto sin dall’inizio. Un generale miglioramento qualitativo c’è stato rispetto allo scorso anno, cosa che ci ha spinti ad attivare una serie di corsi di preparazione in vista dei test nelle università a numero chiuso. La maggior parte dei nostri alunni sono orientati verso la facoltà di Medicina».
Come conferma Irene Corda, cento e lode e in partenza per il Portogallo, «dove farò un giro itinerante a partire da Lisbona. In realtà l’esame non è stato così stressante come si poteva immaginare. Di sicuro, sono convinta che in 4 giorni non si possa valutare quello che una persona ha fatto in quattro anni. Ci sono diversi miei compagni che avrebbero meritato più di quello che, se vogliamo per sfortuna o per un po’ di emozione in sede d’esame, hanno poi preso». Lode anche per Anna Falorni e Alessio Pacini, Lisa Bianchi e Diana Vergari, Viola Ragonese, il cui progetto universitario dopo il diploma scientifico è quello di studiare in Scozia, «a Glasgow e continuare con le lingue, verso le quali mi sento naturalmente portata. Andrò a studiare russo e portoghese anche se non escluso un futuro da giornalista. Ho vissuto l’esame di Stato con un po’ di ansia derivata dal fatto che l’ingresso nell’università scozzese era condizionato dal voto della maturità. Per entrare avrei dovuto prendere almeno 95, per cui ho studiato tantissimo e ora dovrei partire a settembre». Lode anche per Daria Mahan, pronta per studiare Relazioni internazionali in un’università olandese, «dove mi trasferirò a fine agosto. La maturità non è stata particolarmente stressante anche se la notte prima dell’esame avevo un po’ di ansia, che è passata una volta seduta sul banco».
Dieci i centisti e una media comunque alta grazie ai numerosi punteggi elevati. «Hanno riportato tutti un buon risultato, su un totale di 189 ragazzi che hanno sostenuto l’esame in sei commissioni, ci sono stati tanti 100, più dell’anno scorso, in particolare l’indirizzo amministrazione, finanza e marketing, – afferma la vice preside dell’Isis Polo e Cattaneo, Cinzia Francalacci – davvero un buon andamento. La scuola è uscita migliorata rispetto all’anno scorso».
Un percorso scolastico che, per la maggior parte degli studenti dell’Isis, così come per quelli del liceo Fermi, proseguirà nelle aule universitarie, ognuno a seconda delle diverse specializzazioni e competenze, da economia e commercio a giurisprudenza, da architettura all’Accademia delle belle arti. «La scuola quest’anno ha fatto propri una serie di progetti che hanno permesso di ampliare le conoscenze – ammette il dirigente scolastico, Marco Benucci – abilità e competenze in settori diversi, permettendo loro di acquisire una visione approfondita del mondo del lavoro e del proseguo universitario». A portare a casa la lode nell’Isis Polo Cattaneo è stata Ilaria Ajdini, «dopo tutti i sacrifici fatti per studiare, alzarsi presto la mattina a ripassare. Ora mi prendo un po’ di tempo per riflettere e capire bene cosa voglio davvero fare. Nel frattempo ho superato il test d’ingresso alla facoltà di ingegneria di Pisa però non vorrei escludere neanche Lingue ed è per questo che a breve partirò per un soggiorno di un mese in Inghilterra».
Undici i centisti per l’Isis Marco Polo e Cattaneo: Gemma Bianchi, Massimiliano Braga, Vittorio Bernardini, Giulio Tamburini, Kimberly Capperucci, Alessia Marrucci, Valentina Meucci, Federica Nesti, Egle Grassi, Manuel La Porta e Chiara Arrighi.
Leondina Marulli
Passano da tre dello scorso anno a sette i cento e lode al liceo Fermi, tre dei quali concentrati in un’unica classe, «una classe d’oro, a conferma del percorso scolastico - commenta la dirigente scolastica, Tania Pascucci - fatto sin dall’inizio. Un generale miglioramento qualitativo c’è stato rispetto allo scorso anno, cosa che ci ha spinti ad attivare una serie di corsi di preparazione in vista dei test nelle università a numero chiuso. La maggior parte dei nostri alunni sono orientati verso la facoltà di Medicina».
Come conferma Irene Corda, cento e lode e in partenza per il Portogallo, «dove farò un giro itinerante a partire da Lisbona. In realtà l’esame non è stato così stressante come si poteva immaginare. Di sicuro, sono convinta che in 4 giorni non si possa valutare quello che una persona ha fatto in quattro anni. Ci sono diversi miei compagni che avrebbero meritato più di quello che, se vogliamo per sfortuna o per un po’ di emozione in sede d’esame, hanno poi preso». Lode anche per Anna Falorni e Alessio Pacini, Lisa Bianchi e Diana Vergari, Viola Ragonese, il cui progetto universitario dopo il diploma scientifico è quello di studiare in Scozia, «a Glasgow e continuare con le lingue, verso le quali mi sento naturalmente portata. Andrò a studiare russo e portoghese anche se non escluso un futuro da giornalista. Ho vissuto l’esame di Stato con un po’ di ansia derivata dal fatto che l’ingresso nell’università scozzese era condizionato dal voto della maturità. Per entrare avrei dovuto prendere almeno 95, per cui ho studiato tantissimo e ora dovrei partire a settembre». Lode anche per Daria Mahan, pronta per studiare Relazioni internazionali in un’università olandese, «dove mi trasferirò a fine agosto. La maturità non è stata particolarmente stressante anche se la notte prima dell’esame avevo un po’ di ansia, che è passata una volta seduta sul banco».
Dieci i centisti e una media comunque alta grazie ai numerosi punteggi elevati. «Hanno riportato tutti un buon risultato, su un totale di 189 ragazzi che hanno sostenuto l’esame in sei commissioni, ci sono stati tanti 100, più dell’anno scorso, in particolare l’indirizzo amministrazione, finanza e marketing, – afferma la vice preside dell’Isis Polo e Cattaneo, Cinzia Francalacci – davvero un buon andamento. La scuola è uscita migliorata rispetto all’anno scorso».
Un percorso scolastico che, per la maggior parte degli studenti dell’Isis, così come per quelli del liceo Fermi, proseguirà nelle aule universitarie, ognuno a seconda delle diverse specializzazioni e competenze, da economia e commercio a giurisprudenza, da architettura all’Accademia delle belle arti. «La scuola quest’anno ha fatto propri una serie di progetti che hanno permesso di ampliare le conoscenze – ammette il dirigente scolastico, Marco Benucci – abilità e competenze in settori diversi, permettendo loro di acquisire una visione approfondita del mondo del lavoro e del proseguo universitario». A portare a casa la lode nell’Isis Polo Cattaneo è stata Ilaria Ajdini, «dopo tutti i sacrifici fatti per studiare, alzarsi presto la mattina a ripassare. Ora mi prendo un po’ di tempo per riflettere e capire bene cosa voglio davvero fare. Nel frattempo ho superato il test d’ingresso alla facoltà di ingegneria di Pisa però non vorrei escludere neanche Lingue ed è per questo che a breve partirò per un soggiorno di un mese in Inghilterra».
Undici i centisti per l’Isis Marco Polo e Cattaneo: Gemma Bianchi, Massimiliano Braga, Vittorio Bernardini, Giulio Tamburini, Kimberly Capperucci, Alessia Marrucci, Valentina Meucci, Federica Nesti, Egle Grassi, Manuel La Porta e Chiara Arrighi.
Leondina Marulli
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