Sicurezza
Ruba auto e soldi, fuggiasco arrestato
Componente di una banda era evaso dai domiciliari, bloccato dopo aver colpito a casa di un turista a Castiglioncello
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CASTIGLIONCELLO. È entrato in un appartamento durante la notte, riuscendo a rubare 500 euro e le chiavi della Suzuki senza che il padrone di casa, un turista, si rendesse conto di niente. Poi si è dileguato a bordo dell’auto, con l’intenzione di proseguire la sua fuga e magari tornare a colpire, come ha fatto fino a pochi giorni fa insieme ai suoi complici, organizzando furti e rapine ai danni dei proprietari di svariate villette.
Invece i carabinieri, grazie alle indagini serrate portate avanti dal Nucleo investigativo del comando di Livorno, sono riusciti a rintracciarlo nelle campagne di Collesalvetti. E lo hanno arrestato.
È durata poco la latitanza di Blerim Sheshi, 34enne di nazionalità albanese, che era stato fermato e già arrestato il 6 di luglio insieme ad altri connazionali dopo aver terrorizzato la costa toscana rubando in appartamenti e villette spesso isolati, all’interno dei quali spesso erano presenti anche i padroni di casa. La tecnica della banda, formata da tre persone armate di pistole semiautomatiche, era quelle di spostarsi attraverso la Toscana con auto rubate.
I carabinieri li hanno individuati e, appunto il 6 luglio, li hanno arrestati. Mentre uno degli altri componenti della banda (Eduart Kaca) era stato portato in carcere, per gli altri due, Sheshi e Brendon Balla, erano scattati gli arresti domiciliari. I due erano riusciti a fuggire ma, grazie alla collaborazione dei carabinieri di Frascati, nei giorni scorsi era stato fermato e nuovamente arrestato Balla. All’appello mancava soltanto Sheshi, che evidentemente ha deciso di tornare a colpire sulla costa livornese. Così, nella notte fra mercoledì 19 e giovedì 20 luglio, ha preso di mira una struttura ricettiva di Castiglioncello (una Rta). È riuscito a introdursi in un appartamento, all’interno del quale un turista fiorentino di 51 anni stava dormendo. Il ladro, senza svegliare l’uomo, ha trovato 500 euro e le chiavi di un’auto. E appunto è fuggito in direzione nord.
Dato che i carabinieri del Nucleo investigativo del capoluogo tenevano da giorni sotto controllo il malvivente e avevano capito che era tornato nella zona, sono riusciti a localizzarlo e ad arrestarlo poche ore dopo il furto a Castiglioncello. L’uomo era nelle campagne di Collesalvetti, forse intento a preparare un nuovo colpo. I militari hanno ritrovato parte della refurtiva rubata a Castiglioncello, che è stata restituita al turista fiorentino insieme alla Suzuki. Sheshi è stato portato nel carcere di Livorno.
Invece i carabinieri, grazie alle indagini serrate portate avanti dal Nucleo investigativo del comando di Livorno, sono riusciti a rintracciarlo nelle campagne di Collesalvetti. E lo hanno arrestato.
È durata poco la latitanza di Blerim Sheshi, 34enne di nazionalità albanese, che era stato fermato e già arrestato il 6 di luglio insieme ad altri connazionali dopo aver terrorizzato la costa toscana rubando in appartamenti e villette spesso isolati, all’interno dei quali spesso erano presenti anche i padroni di casa. La tecnica della banda, formata da tre persone armate di pistole semiautomatiche, era quelle di spostarsi attraverso la Toscana con auto rubate.
I carabinieri li hanno individuati e, appunto il 6 luglio, li hanno arrestati. Mentre uno degli altri componenti della banda (Eduart Kaca) era stato portato in carcere, per gli altri due, Sheshi e Brendon Balla, erano scattati gli arresti domiciliari. I due erano riusciti a fuggire ma, grazie alla collaborazione dei carabinieri di Frascati, nei giorni scorsi era stato fermato e nuovamente arrestato Balla. All’appello mancava soltanto Sheshi, che evidentemente ha deciso di tornare a colpire sulla costa livornese. Così, nella notte fra mercoledì 19 e giovedì 20 luglio, ha preso di mira una struttura ricettiva di Castiglioncello (una Rta). È riuscito a introdursi in un appartamento, all’interno del quale un turista fiorentino di 51 anni stava dormendo. Il ladro, senza svegliare l’uomo, ha trovato 500 euro e le chiavi di un’auto. E appunto è fuggito in direzione nord.
Dato che i carabinieri del Nucleo investigativo del capoluogo tenevano da giorni sotto controllo il malvivente e avevano capito che era tornato nella zona, sono riusciti a localizzarlo e ad arrestarlo poche ore dopo il furto a Castiglioncello. L’uomo era nelle campagne di Collesalvetti, forse intento a preparare un nuovo colpo. I militari hanno ritrovato parte della refurtiva rubata a Castiglioncello, che è stata restituita al turista fiorentino insieme alla Suzuki. Sheshi è stato portato nel carcere di Livorno.
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