Sicurezza
PARTITO DEMOCRATICO
Bartalesi: «Questo progetto non c’entra con l’industria»
ROSIGNANO. Intanto la prima decisione è stata quella di coinvolgere il regionale. Dunque, Francesco Bartalesi chiama Lorenzo Bacci che chiama Dario Parrini per dire, in sostanza, che Il Pd deve...
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ROSIGNANO. Intanto la prima decisione è stata quella di coinvolgere il regionale. Dunque, Francesco Bartalesi chiama Lorenzo Bacci che chiama Dario Parrini per dire, in sostanza, che Il Pd deve uscire chiaramente anche a Firenze sulla vicenda rigassificatore. «Renzi? Sarà informato - dice il segretario di Rosignano - ma per quanto mi concerne ho fatto i passaggi politici dovuti».
E allora cosa dice il Pd sul rigassificatore e sull’ok di Miniambiente? «Siamo contrari a quanto espresso dal comitato tecnico del Ministero e siamo d’accordo con la posizione del sindaco Franchi, della giunta e del consiglio comunale. Questo è un progetto che è stato modificato con una variante che lo rende esclusivamente un progetto commerciale che non è compatibile con le linee di sviluppo che si è dato questo territorio». Con Bartalesi ci sono le due vice-segretarie Alice Prinetti e Gaia Vivaldi, ma anche il tesoriere Massimo Garzelli ed Enrico Volpato . Il Pd contesta la procedura adottata in sede di valutazione della Via. Esprime perplessità - lo ricorda Prinetti - su un iter che ha visto il soggetto proponente, Edison, presentare delle integrazioni volontarie, aspetto questo ritenuto anomalo. E sul rientro in pista dello spostamento dello stoccaggio di etilene si nutrono forti dubbi. «A partire - dice il segretario - dal fatto che si lega questa operazione ad un non meglio preecisato cronoprogramma senza che ci sia un business plan». Garzelli fa notare, invece, che il no a questo progetto “è quello che abbiamo da sempre espresso. Nulla è cambiato”, ed ammette la decisione del Ministero dell’Ambiente di non sottoporre a nuova Via il Progetto Rosignano provoca evidente “turbativa e malcontento”. Quanto al fatto che una parte della minoranza (vedi, ad esempio, la consigliera Mancini (M5S) accusa sindaco ed amministrazione, e quindi la maggioranza Pd, di “balletto”e gioco delle parti con Roma, Bartalesi risponde: «Non speculiamo su questa vicenda per una manciata di voti. Specula, piuttosto, chi ci accusa».
E allora cosa dice il Pd sul rigassificatore e sull’ok di Miniambiente? «Siamo contrari a quanto espresso dal comitato tecnico del Ministero e siamo d’accordo con la posizione del sindaco Franchi, della giunta e del consiglio comunale. Questo è un progetto che è stato modificato con una variante che lo rende esclusivamente un progetto commerciale che non è compatibile con le linee di sviluppo che si è dato questo territorio». Con Bartalesi ci sono le due vice-segretarie Alice Prinetti e Gaia Vivaldi, ma anche il tesoriere Massimo Garzelli ed Enrico Volpato . Il Pd contesta la procedura adottata in sede di valutazione della Via. Esprime perplessità - lo ricorda Prinetti - su un iter che ha visto il soggetto proponente, Edison, presentare delle integrazioni volontarie, aspetto questo ritenuto anomalo. E sul rientro in pista dello spostamento dello stoccaggio di etilene si nutrono forti dubbi. «A partire - dice il segretario - dal fatto che si lega questa operazione ad un non meglio preecisato cronoprogramma senza che ci sia un business plan». Garzelli fa notare, invece, che il no a questo progetto “è quello che abbiamo da sempre espresso. Nulla è cambiato”, ed ammette la decisione del Ministero dell’Ambiente di non sottoporre a nuova Via il Progetto Rosignano provoca evidente “turbativa e malcontento”. Quanto al fatto che una parte della minoranza (vedi, ad esempio, la consigliera Mancini (M5S) accusa sindaco ed amministrazione, e quindi la maggioranza Pd, di “balletto”e gioco delle parti con Roma, Bartalesi risponde: «Non speculiamo su questa vicenda per una manciata di voti. Specula, piuttosto, chi ci accusa».
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